Momento di tensione nel paddock del Gran Premio del Giappone di Formula 1: Max Verstappen, quattro volte campione del mondo, ha rifiutato di partecipare alla consueta sessione media pre-weekend finché un giornalista non si fosse allontanato.
Il diverbio è avvenuto appena iniziata la conferenza stampa con Giles Richards del The Guardian. Alla prima domanda, Verstappen ha interrotto bruscamente: «Un attimo; non parlerò finché lui non se ne va».
Il dialogo tra i due è stato breve ma intenso:
- Richards: Davvero?
- Verstappen: Sì.
- Richards: Per via della domanda dell’anno scorso?
- Verstappen: Sì.
- Richards: Vuoi che me ne vada?
- Verstappen: Sì.
Il risentimento del pilota olandese risale al Gran Premio di Abu Dhabi 2025, quando Richards gli chiese se si fosse pentito della collisione con George Russell della Mercedes al Gran Premio di Spagna, incidente che gli costò una penalità di 10 secondi, cinque posizioni in classifica e nove punti, determinando la sconfitta nel mondiale per appena due punti a favore di Lando Norris.
«Ti dimentichi tutte le altre cose che sono successe nella mia stagione», aveva replicato Verstappen lo scorso dicembre. «L’unica cosa che menzioni è Barcellona. Sapevo che quella domanda sarebbe arrivata».
Non è la prima volta che Verstappen e Red Bull si trovano in contrasto con i media britannici. Nel 2022, il pilota olandese boicottò temporaneamente Sky Sports F1 dopo che Ted Kravitz aveva parlato di Hamilton “derubato” del mondiale 2021 nel controverso Gran Premio di Abu Dhabi.
Il fatto evidenzia ancora una volta come il campione del mondo olandese non abbia problemi a far valere le proprie ragioni davanti ai giornalisti, soprattutto quando si toccano questioni che ritiene delicate.
