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F1, Audi cambia rotta dopo l’addio shock di Wheatley: Binotto resta al comando

Il progetto Formula 1 di Audi riparte da Mattia Binotto. Dopo l’improvvisa uscita di Jonathan Wheatley, avvenuta tra i Gran Premi di Cina e Giappone, il manager italiano ha chiarito la nuova direzione della squadra: niente nuovo team principal, ma una struttura riorganizzata con lui al centro del progetto.

La separazione da Wheatley, arrivato meno di un anno fa da Red Bull Racing, ha colto di sorpresa l’intero ambiente Audi. Una decisione maturata rapidamente, legata – secondo quanto riferito – all’impossibilità da parte del dirigente britannico di garantire un impegno a lungo termine per motivi personali.

Di fronte a questo scenario, Audi ha reagito con una soluzione interna: Binotto ha assunto anche il ruolo operativo di team principal, almeno per la fase attuale. Tuttavia, il suo incarico non sarà solitario. L’ex Ferrari ha infatti sottolineato la necessità di individuare una figura di supporto per i weekend di gara, mentre lui resterà focalizzato sul lavoro in fabbrica, considerato cruciale per lo sviluppo e la trasformazione del team in vista delle prossime stagioni.

“Non stiamo cercando un nuovo team principal. Continuerò io in questo ruolo”, ha dichiarato Binotto a Suzuka. “Ma servirà qualcuno che mi affianchi durante i weekend, perché non potrò essere sempre presente in pista”.

Nonostante lo scossone dirigenziale, la squadra ha mantenuto stabilità operativa durante il Gran Premio del Giappone. Secondo Binotto, la prestazione complessiva è stata positiva sotto il profilo organizzativo, a dimostrazione di una struttura solida che non dipende dai singoli.

In pista, però, i risultati restano modesti: Nico Hulkenberg ha chiuso 11°, seguito da Gabriel Bortoleto in 13ª posizione. Audi occupa attualmente l’ottavo posto nel mondiale costruttori con appena due punti.

“Non è una questione di individui, ma di squadra”, ha ribadito Binotto, elogiando la concentrazione e la reazione del gruppo in un momento delicato.

Intanto, il futuro di Wheatley resta un tema caldo nel paddock. Dopo il periodo di gardening leave, il suo nome è stato accostato con insistenza ad Aston Martin F1 Team, possibile prossima destinazione di una carriera che, nonostante l’uscita improvvisa da Audi, resta molto ambita nel mondo della Formula 1.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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