La pausa imprevista del calendario di Formula 1, causata dalla cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita per le tensioni legate al conflitto con l’Iran, si trasforma in un’opportunità strategica per la Ferrari. La scuderia di Maranello ha infatti programmato un’intensa attività in pista per colmare il divario dalla Mercedes, attuale riferimento del campionato 2026.
Test a Mugello con i piloti di riserva
Il primo appuntamento è fissato all’Autodromo del Mugello, dove a partire dal 1° aprile Ferrari svolgerà due giornate di TPC (Testing of Previous Cars).
In pista non ci saranno i titolari Charles Leclerc e Lewis Hamilton, ma spazio ai piloti di riserva: Antonio Giovinazzi, Arthur Leclerc e Antonio Fuoco.
Le nuove regole consentono l’utilizzo della monoposto SF-25, nonostante il cambiamento radicale dei regolamenti tecnici previsto per il 2026.
Monza, banco di prova per la SF-26
Il secondo test si terrà invece all’Autodromo Nazionale Monza tra il 21 e il 22 aprile. In questo caso si tratterà di un filming day, con un limite di 200 chilometri percorribili dalla SF-26.
Al volante torneranno Leclerc e Hamilton, impegnati non solo in attività promozionali, ma soprattutto nella raccolta di dati cruciali. Monza rappresenta infatti uno dei circuiti più critici per la gestione dell’energia con le nuove power unit, a causa dei lunghi rettilinei e della scarsità di frenate.
Sviluppi tecnici in vista di Miami
La pausa di cinque settimane, priva del consueto stop estivo obbligatorio, consentirà ai team di continuare lo sviluppo delle vetture. Ferrari concentrerà il proprio lavoro su aggiornamenti aerodinamici e sull’ottimizzazione dei sistemi di recupero energetico.
Particolare attenzione sarà dedicata alla controversa ala posteriore soprannominata “Macarena”, già vista in forma preliminare e destinata a un possibile debutto aggiornato al Gran Premio di Miami del 3 maggio.
Attività parallele e rivali al lavoro
Oltre ai test in pista, Ferrari prenderà parte anche a una sessione Pirelli sul bagnato a Fiorano. Nel frattempo, anche la Red Bull Racing non resta ferma: il team anglo-austriaco proseguirà i test sugli pneumatici a Suzuka con Yuki Tsunoda.
In un campionato ancora agli inizi ma già segnato da equilibri chiari, la pausa primaverile potrebbe rivelarsi decisiva: Ferrari è chiamata a sfruttarla al massimo per rilanciare la propria rincorsa al vertice.
