La McLaren si prepara a voltare pagina nella stagione 2026 di Formula 1 con l’introduzione di una monoposto profondamente rinnovata. Il team britannico porterà infatti una versione “completamente nuova” della MCL40 nei prossimi appuntamenti del Gran Premio di Miami e del Gran Premio del Canada, con l’obiettivo di rilanciarsi dopo un avvio complicato.
L’inizio di campionato non è stato all’altezza delle aspettative: il campione del mondo in carica Lando Norris ha ottenuto soltanto un quinto posto nella gara inaugurale in Australia, mentre sia lui che il compagno Oscar Piastri non hanno preso parte al Gran Premio di Cina a causa di problemi tecnici.
Segnali di ripresa sono però arrivati dal Giappone, dove Piastri ha conquistato un prezioso secondo posto al Gran Premio del Giappone, sfiorando anche la vittoria. Una prestazione incoraggiante, che ha evidenziato i primi miglioramenti della vettura.
Fondamentale, in questo senso, è stata la pausa forzata del calendario di aprile, dovuta alla cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita. Un’interruzione che ha permesso agli ingegneri di lavorare intensamente sugli aggiornamenti.
A confermare la portata delle novità è stato il team principal Andrea Stella: «Tra Miami e Canada vedremo una MCL40 completamente nuova, soprattutto dal punto di vista aerodinamico».
Il dirigente italiano ha tuttavia invitato alla cautela, sottolineando come anche le dirette rivali, tra cui Mercedes e Ferrari, abbiano potuto sfruttare lo stesso periodo per sviluppare le proprie monoposto. Più che un cambiamento netto dei valori in pista, le prossime gare rappresenteranno dunque un banco di prova per valutare chi ha fatto i maggiori progressi.
In casa McLaren resta comunque l’ottimismo. Il team può contare su una recente tradizione di rimonte: nel 2023 riuscì infatti a ribaltare una stagione iniziata in salita grazie a un importante pacchetto di aggiornamenti a metà anno.
Ora la sfida è ancora più ambiziosa. Con regolamenti completamente nuovi, la scuderia di Woking vuole dimostrare di aver raggiunto una maturità tecnica tale da poter competere stabilmente ai vertici.
Le tappe nordamericane saranno quindi decisive: a Miami e Montreal si capirà se la nuova MCL40 potrà davvero riportare McLaren nella lotta per le posizioni di vertice.
