Il rientro di Marc Marquez resta un’incognita. A confermarlo è stato Davide Tardozzi, team manager Ducati, che da Barcellona ha ammesso come al momento non ci siano certezze sulla presenza del campione del mondo in carica al Gran Premio d’Italia del Mugello, in programma dal 29 al 31 maggio.
Lo spagnolo è stato operato domenica scorsa dopo il violento incidente avvenuto nella Sprint di Le Mans, dove ha riportato una frattura al piede. L’intervento, definito “riuscito”, è servito anche per risolvere un problema fisico che da mesi condizionava le prestazioni del pilota Ducati.
Marquez ha infatti anticipato un’operazione alla spalla destra inizialmente prevista dopo il GP di Catalogna. I medici sono intervenuti per alleviare una compressione del nervo radiale al braccio destro, fastidio che aveva portato il pilota a confessare di correre “con un braccio e mezzo”.
Durante l’operazione sono state inoltre rimosse una vite piegata, una vite rotta e un frammento osseo residuo di un precedente infortunio, aggravato dal contatto con Marco Bezzecchi nel GP di Mandalika della scorsa stagione.
“La chirurgia è andata bene, soprattutto quella alla spalla oltre al piede”, ha spiegato Tardozzi a Sky Italia. “Ora dobbiamo aspettare per capire quale sarà il suo potenziale fisico nel breve periodo”.
Parole che lasciano aperto ogni scenario sul ritorno in pista del fuoriclasse spagnolo. “L’obiettivo è tornare il prima possibile, ma oggi non possiamo dire se sarà al Mugello”, ha aggiunto il manager Ducati.
Nel frattempo, questo weekend a Barcellona il team ufficiale Ducati schiererà il solo Pecco Bagnaia, senza sostituire l’assenza di Marquez.
Buone notizie invece per Maverick Vinales: il pilota Tech3, reduce da un intervento simile alla spalla, tornerà in pista dopo sei settimane di stop.
