La MotoGP ha compiuto un altro passo verso la rivoluzione tecnica del 2027. Sul circuito di Brno si è svolto un importante test privato dedicato alle future moto da 850 cc e ai nuovi pneumatici Pirelli, che dalla prossima stagione sostituiranno Michelin come fornitore unico della classe regina.
Alla giornata di prove hanno partecipato otto piloti titolari del campionato. Per Aprilia sono scesi in pista Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, mentre Ducati ha schierato Marc Márquez, fresco vincitore del Gran Premio della Repubblica Ceca, e Fermin Aldeguer. Honda era rappresentata da Joan Mir e Luca Marini, mentre Pedro Acosta e Toprak Razgatlioglu hanno lavorato rispettivamente per KTM e Yamaha.
Accanto ai piloti ufficiali erano presenti anche diversi collaudatori, impegnati da mesi nello sviluppo delle nuove moto e delle coperture Pirelli. Il test si è svolto dalle 9 alle 18 con una pausa pranzo di un’ora e, come previsto, si è tenuto a porte chiuse, senza la presenza dei media e senza alcun rilevamento ufficiale dei tempi.
I team hanno quindi potuto fare affidamento esclusivamente sui propri cronometri per cercare di valutare il rendimento dei rivali. Tra le attività in programma figuravano simulazioni Sprint e prove sulla distanza completa di gara, oltre a sessioni dedicate alla raccolta di dati sugli effetti dell’aria sporca sul comportamento del pneumatico anteriore.
Al termine della giornata, il direttore delle attività sportive motociclistiche di Pirelli, Giorgio Barbier, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto.
“Vorrei ringraziare i piloti e i costruttori per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati in un test così importante nel percorso verso la MotoGP 2027”, ha dichiarato Barbier. “I programmi erano particolarmente impegnativi, con molte soluzioni da valutare dopo un weekend caratterizzato da temperature elevate e a pochi giorni dal prossimo Gran Premio”.
Secondo il manager italiano, tutti i costruttori hanno completato i programmi concordati, raccogliendo informazioni preziose per lo sviluppo delle coperture che equipaggeranno le future 850 cc. I dati ottenuti a Brno saranno integrati con quelli dei prossimi test privati, compreso quello previsto dopo il Gran Premio d’Austria e la sessione di fine stagione a Valencia.
Per l’occasione Pirelli ha portato in Repubblica Ceca ben 400 pneumatici, con cinque diverse opzioni slick sia per l’anteriore sia per il posteriore. Le elevate temperature registrate durante la giornata hanno invece reso inutile l’impiego delle gomme intermedie e da bagnato.
Il prossimo appuntamento con i test delle nuove coperture è previsto a settembre sul circuito del Red Bull Ring, quando tutti i piloti della MotoGP avranno la possibilità di provare gli pneumatici destinati alla nuova era del Motomondiale.
Oltre al passaggio alle moto da 850 cc e all’arrivo di Pirelli, il regolamento 2027 introdurrà ulteriori novità significative, tra cui il divieto dei ride-height devices e restrizioni più severe sull’aerodinamica, con l’obiettivo di rendere le gare più spettacolari e migliorare la sicurezza.

