Marc Marquez ha coronato una settimana straordinaria confermando ufficialmente il suo rinnovo contrattuale con Ducati per le prossime due stagioni, 2027 e 2028. L’annuncio arriva a soli tre giorni di distanza dalla sua vittoria a Brno, dal suo debutto sulla 850cc della Casa di Borgo Panigale e dall’annuncio del suo futuro compagno di squadra, il giovane talento Pedro Acosta.
“Sono super felice di annunciare il rinnovo del mio contratto con Ducati per altri due anni,” ha dichiarato Marquez ai media presenti ad Assen giovedì. Un momento di grande soddisfazione per lo spagnolo, che ha subito affrontato le critiche e le sfide della stagione 2026 con determinazione e carattere.
La fiducia di Ducati durante l’infortunio
Sebbene il contratto sia stato negoziato durante l’inverno, l’annuncio ufficiale è stato ritardato fino a quando la MSMA e la MotoGP non hanno finalizzato i negoziati per il prossimo accordo commerciale della categoria.
Quello che emerge dalle parole di Marquez è una profonda gratitudine verso Ducati per aver creduto in lui anche nei momenti più difficili. “Per me è stato super importante che anche quando ero infortunato, Ducati ha creduto in me e ha iniziato a proporre alcuni progetti per il futuro,” ha spiegato il campione del mondo. “Questo mi ha dato molta fiducia, perché alla fine, è importante quando non sei al tuo meglio livello – anche se ho vinto il campionato l’anno scorso – ma loro continuano a credere in te. È super importante per un pilota.”
Un messaggio di reciproca lealtà che testimonia quanto sia importante la fiducia tra un pilota e la sua squadra, specialmente nei momenti di difficoltà.
Condizioni mentali e fisiche in miglioramento
Marquez ha anche affrontato direttamente la questione della sua condizione fisica, che era stato fonte di preoccupazione durante i primi mesi della stagione 2026. “Se ho fatto questo passo, significa che dal punto di vista mentale mi sento pronto per altri due anni,” ha dichiarato lo spagnolo. “E dal punto di vista della mia condizione fisica, mi sento sempre meglio.”
Il campione del mondo ha manifestato fiducia nel proseguire il percorso di recupero e guarigione durante le prossime stagioni. “Spero e desidero di continuare in questo progresso e di godere il 2027 e il 2028 insieme al Ducati Lenovo Team,” ha concluso.
Pedro Acosta nuovo compagno di squadra
Con il rinnovo ufficializzato, Marquez dovrà adattarsi a un nuovo compagno di squadra a partire dal 2027. Pecco Bagnaia, suo attuale team-mate dalla stagione precedente, lascerà il posto al giovane e promettente Pedro Acosta, proveniente dal team KTM.
“Pedro è uno dei giovani talenti più promettenti e un pilota molto veloce. Quindi è una mossa molto buona da parte di Ducati,” ha commentato Marquez con rispetto nei confronti della decisione della Casa di Borgo Panigale. Lo spagnolo ha però chiarito che preferisce attendere i mesi invernali prima di approfondire ulteriormente l’argomento. “Non voglio entrare più nei dettagli adesso perché avremo tempo durante l’inverno per parlarne, e specialmente perché ho un enorme rispetto per Pecco, che è il mio attuale compagno di squadra.”
La corsa al titolo entra nella fase critica
Arrivando ad Assen, Marquez ha significativamente ridotto il divario dalla vetta della classifica mondiale. Se a inizio estate Marco Bezzecchi comandava con 102 punti di vantaggio, ora il margine si è assottigliato a soli 40 punti. Una dimostrazione di come la vittoria a Brno e il ritrovamento della forma fisica stiano trasformando la stagione dello spagnolo.
Tuttavia, Marquez rimane realistico sulle sfide che lo attendono. “Penso, spero e desidero che questo sia l’ultimo circuito che devo superare,” ha detto con riferimento al recupero dalla spalla destra ancora non completamente guarita. “Poi, da quel punto in poi, cercherò di fare alcuni buoni passi con la guarigione della spalla e del braccio destro.”
Lo spagnolo non nasconde però le difficoltà che dovrà affrontare ad Assen, un circuito dove storicamente ha avuto qualche problema. “Assen, anche quando ero completamente in forma, era un circuito dove ho avuto qualche difficoltà. Vediamo. Cominceremo dalle prove libere e, passo dopo passo, capiremo dove possiamo arrivare. Ma ovviamente, devo avere pazienza.”
Motivazione e concentrazione
Marquez conclude il suo intervento con una nota di equilibrio tra ottimismo e prudenza. “Quando vinci due gare di fila, la motivazione aumenta, ma ora è il momento di pensare più del solito. Questo mi aiuterà.” Un atteggiamento maturo e consapevole, quello di un campione che sa come gestire il momentum senza perdere di vista la realtà delle circostanze fisiche in cui sta operando.

