Charles Leclerc sta attraversando una delle fasi più complicate della sua esperienza in Formula 1. A sostenerlo è l’ex pilota di F1 Jolyon Palmer, secondo il quale il monegasco si trova ad affrontare “il momento più difficile della sua carriera” al volante della Ferrari.
Dopo aver conquistato due podi nelle prime gare della stagione, Leclerc ha progressivamente perso terreno nei confronti del nuovo compagno di squadra Lewis Hamilton, che nel 2026 si è dimostrato finora il punto di riferimento della Scuderia di Maranello.
Il sette volte campione del mondo ha regalato alla Ferrari l’unica vittoria stagionale, ottenuta nel Gran Premio di Barcellona, e precede attualmente Leclerc di 46 punti nella classifica piloti.
Palmer: “Leclerc sta forzando troppo”
Analizzando il momento del ferrarista, Palmer ritiene che Leclerc stia cercando di andare oltre i limiti della monoposto, commettendo errori soprattutto in qualifica.
“Charles è un talento generazionale”, ha scritto Palmer su F1.com. “Fin dalle categorie minori ha dimostrato di essere capace di fare cose incredibili al volante, guidando molto d’istinto e affidandosi alle sue sensazioni. Tuttavia, questo stile così spettacolare è sempre stato accompagnato da qualche errore.”
Secondo l’ex pilota britannico, la situazione attuale è particolarmente delicata.
“In questo momento sembra vivere il periodo più difficile della sua carriera. Sta cercando di spingere oltre il limite con troppa frequenza e, dall’altra parte del box, ha un pilota che sa perfettamente come si costruisce una stagione da titolo mondiale, massimizzando ogni risultato. Tutto questo aumenta ulteriormente la pressione su Charles.”
La SF-26 favorisce Hamilton?
Palmer individua anche una possibile spiegazione tecnica alle difficoltà del pilota Ferrari. A suo giudizio, le caratteristiche della SF-26 sembrano adattarsi meglio allo stile di guida di Hamilton.
“Leclerc ha sempre guidato al limite, ma quest’anno la Ferrari è una vettura molto nervosa”, ha spiegato. “Il suo punto di forza è l’anteriore molto preciso, mentre il posteriore tende a muoversi parecchio.”
“Sulla carta avrei pensato che questo comportamento favorisse Charles più di Lewis. In realtà, lo stile naturalmente più aggressivo di Leclerc sembra accentuare l’instabilità della monoposto, mentre la guida più fluida e composta di Hamilton si adatta meglio alle caratteristiche della vettura.”
Fiducia nel ritorno del monegasco
Nonostante il momento complicato, Palmer resta convinto che Leclerc abbia tutte le qualità per tornare ai massimi livelli.
“Non ho dubbi che presto rivedremo il miglior Charles. In questo momento, però, ha bisogno soprattutto di mettere insieme alcuni weekend puliti per ritrovare fiducia e serenità.”
Guardando ai prossimi appuntamenti del Mondiale, l’ex pilota ritiene che Silverstone possa rappresentare un’altra gara difficile per Ferrari, mentre il Gran Premio d’Ungheria potrebbe offrire condizioni decisamente più favorevoli.
“L’Austria è stata complicata per Ferrari e anche Silverstone, con i suoi lunghi rettilinei, potrebbe non essere ideale. Se però riuscirà a ritrovare continuità, Budapest potrebbe essere il circuito giusto per rivedere il vero Leclerc. L’anno scorso conquistò la pole position e la Ferrari di quest’anno è un pacchetto decisamente più competitivo.”

