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Silverstone, finale da brividi: Leclerc trionfa, Antonelli tradito dalla meccanica

Doveva essere il giorno di Kimi Antonelli. Si è trasformato invece nella consacrazione di Charles Leclerc, che a Silverstone conquista la sua prima vittoria stagionale — la prima dai tempi degli Stati Uniti 2024 — al termine di un Gran Premio di Gran Bretagna carico di colpi di scena.

​Il 19enne italiano, leader del Mondiale, sembrava avviato verso un trionfo memorabile. Con una strategia opposta a quella del rivale monegasco, Antonelli aveva allungato il primo stint per potersi presentare, negli ultimi giri, con gomme molto più fresche. La rimonta era iniziata alla perfezione: dopo il pit stop il distacco da Leclerc era di 7″5 con 16 giri al termine, ridotto progressivamente fino ai 3″8 secondi a dieci giri dalla bandiera a scacchi.

​Poi il dramma sportivo. A dieci tornate dalla fine, Antonelli ha segnalato via radio un problema meccanico: un elemento dell’ala anteriore si è danneggiato, toccando una delle ruote e compromettendo definitivamente il passo della sua monoposto. Nonostante la volontà dichiarata di portare a casa punti pesanti, il pilota ha tagliato il traguardo in nona posizione, venendo però declassato al 16° posto finale a causa delle penalità di tempo accumulate per le ripetute violazioni dei track limits nel tentativo di controllare la vettura danneggiata.

Per la Ferrari, invece, la giornata si è trasformata in un trionfo insperato. Leclerc ha condotto una gara solida, beneficiando di un cambio di strategia energetica rivelatosi decisivo dopo l’errore evidenziato già nella sprint.

​Alle sue spalle, il podio è stato deciso solo negli ultimi giri dopo un lungo duello a tre tra Lewis Hamilton, George Russell e Max Verstappen. L’olandese, autore di una gara di grande carattere nonostante una vettura meno competitiva e gomme più usurate, è finito contro le barriere a Stowe proprio quando sembrava a un passo dal podio, consegnando così la seconda posizione a un solido Russell e il terzo gradino del podio a Hamilton, che davanti al proprio pubblico mastica amaro: senza quel drive-through scontato a inizio gara per partenza anticipata, avrebbe potuto giocarsi la vittoria.

​L’incidente ha richiamato la safety car in pista, ma la direzione gara ha scelto di non farla rientrare né di esporre bandiera rossa, evitando così un ultimo sprint tra Leclerc e Russell. Una decisione che ha spento sul nascere un possibile finale ad alta tensione e che ha permesso al monegasco di tagliare per primo il traguardo dietro la safety car.

​Con questo risultato, il Mondiale piloti si riapre completamente: la débâcle di Antonelli e il pesante bottino raccolto dalla Ferrari ridisegnano la classifica a pochi punti di distanza tra i protagonisti.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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