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MotoGP Aragón, Jorge Martín: “Non riesco ad essere veloce, scivolo ovunque”

Il Gran Premio d’Aragona si è rivelato molto più complicato del previsto per Jorge Martín. Dopo la straordinaria doppietta conquistata a Silverstone, il pilota Aprilia ha dovuto accontentarsi di due quinti posti al MotorLand Aragón, perdendo terreno nei confronti dei principali rivali nella corsa al titolo.

Il risultato non è stato comunque negativo dal punto di vista della classifica iridata. Martín conserva infatti la leadership del campionato con 19 punti di vantaggio su Marc Márquez e 24 sul compagno di squadra Marco Bezzecchi. Tuttavia, il rendimento della sua Aprilia è stato molto lontano da quello mostrato in Gran Bretagna.

“Il quinto posto era il massimo”

Martín ha spiegato di aver capito già dal venerdì che ad Aragón sarebbe stato praticamente impossibile lottare per il podio.

“È stato difficile, ma non è successo nulla di diverso da quello che mi aspettavo. Cercavo di essere ottimista e pensavo che con una buona partenza avrei potuto fare qualcosa in più, ma non è stato possibile”, ha raccontato il leader del Mondiale.

“Il massimo oggi era il quinto posto e sono contento di averlo ottenuto. Ora voglio guardare avanti e pensare a Misano”.

Il pilota spagnolo ha sottolineato come le difficoltà fossero emerse immediatamente nel corso del weekend. Dopo le prestazioni di Silverstone, Martín sperava di poter tornare a lottare per la vittoria o almeno per il podio, ma già nelle prime sessioni di Aragón aveva compreso che la situazione sarebbe stata molto diversa.

“Dopo Silverstone il mio feeling era sicuramente migliore e mi aspettavo forse di poter lottare per il podio. Ma già venerdì ho visto che non sarebbe stato possibile. Sapevo che anche la top five sarebbe stata difficile”.

Il problema principale: la mancanza di grip

La difficoltà maggiore per Martín è stata individuata nel livello di aderenza disponibile. Il pilota Aprilia ha spiegato di aver sofferto per tutta la gara una cronica mancanza di grip, che gli impediva di sfruttare pienamente le potenzialità della moto.

“Il grip è stato il mio limite per tutto il weekend. Ho avuto moltissime difficoltà con l’aderenza”.

La situazione è migliorata leggermente nella seconda parte della gara, permettendogli di avvicinarsi ad Álex Márquez, ma non abbastanza da consentirgli di cambiare realmente il risultato.

“Verso metà gara o nella parte finale mi sentivo un po’ meglio e sono riuscito a recuperare qualcosa su Álex. Nel complesso sono contento, ma questo era il massimo risultato che potevo ottenere”.

Martín ha quindi preferito non correre rischi eccessivi per cercare un risultato migliore, una scelta particolarmente importante considerando la situazione in campionato.

“Preferisco prendere i punti piuttosto che rischiare e cadere. È quello che penso di dover fare in questo momento. Forse nelle prossime gare dovrò prendermi qualche rischio in più, ma non in questa”.

“Scivolo ovunque e non riesco a fare velocità”

La spiegazione più significativa di Martín riguarda proprio il comportamento della moto.

“Percepisco quello che sta succedendo, ma non sento la prestazione. Scivolo ovunque e non riesco a fare velocità, non riesco a costruire velocità. Questo è il problema”.

Nonostante le difficoltà, Martín ha sottolineato un aspetto positivo: il feeling con la moto non è completamente scomparso.

“Sono contento di riuscire a sentire la moto. Questo è davvero molto importante”.

Secondo il campione del mondo in carica, inoltre, il problema potrebbe essere strettamente legato alle caratteristiche del tracciato spagnolo e non necessariamente destinato a ripresentarsi con la stessa intensità nelle prossime gare.

“Quando c’è grip, oppure quando siamo su circuiti dove abbiamo più aderenza, questo problema non dovrebbe esserci”.

Martín guarda già a Misano

Il pilota Aprilia ha indicato proprio Misano come uno dei circuiti sui quali potrebbe tornare a esprimersi ai massimi livelli.

“Penso a piste come Misano. Anche l’Austria potrebbe essere positiva. Credo che il problema sia legato soprattutto a questo circuito, dove ho fatto particolarmente fatica”.

Il bilancio finale di Aragón rimane quindi agrodolce. Martín ha perso terreno rispetto a Márquez e Bezzecchi, ma è riuscito a limitare i danni conquistando due piazzamenti nella top five in quello che ha definito uno dei peggiori weekend della stagione in termini di velocità.

“Volevo soprattutto finire il weekend. Ho ottenuto due quinti posti che non sono male e, in un weekend davvero negativo, probabilmente il peggiore della stagione per quanto riguarda la velocità, sono riuscito comunque a conquistare dei punti”.

La leadership del Mondiale resta così nelle mani di Martín, ma il margine su Márquez si è ridotto sensibilmente. La trasferta di Misano rappresenterà quindi un appuntamento fondamentale per capire se le difficoltà di Aragón siano state soltanto una parentesi oppure il segnale di un problema più profondo per Aprilia.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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