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F1, Fred Vasseur lancia l’allarme su Qatar e Abu Dhabi: “Serve una decisione entro settembre”

Il calendario delle ultime gare della stagione di Formula 1 continua a essere avvolto dall’incertezza. I Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi, inizialmente previsti come gli ultimi due appuntamenti del campionato, restano infatti in dubbio a causa della situazione geopolitica in Medio Oriente.

La Formula 1 non ha ancora preso una decisione definitiva e, secondo quanto dichiarato dal CEO Stefano Domenicali, il verdetto non dovrebbe arrivare prima della metà di settembre. Non è inoltre escluso che l’annuncio possa essere ulteriormente posticipato fino all’inizio di ottobre.

Una situazione che preoccupa i team non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo economico e logistico.

Vasseur: il budget cap è un problema

Fred Vasseur, team principal Ferrari, ha evidenziato in particolare le difficoltà legate al budget cap. Organizzare due trasferte in Medio Oriente rappresenta infatti un investimento significativo per le squadre, che devono programmare con largo anticipo spedizioni, personale e materiale tecnico.

“Il budget cap potrebbe essere un aspetto più complicato, perché il costo per andare ad Abu Dhabi e in Qatar e disputare due gare è enorme”, ha spiegato Vasseur.

Il dirigente della Ferrari ha sottolineato come un’eventuale cancellazione delle due gare permetterebbe alle squadre di destinare altrove una parte consistente delle risorse previste.

“Se non dovessimo andarci, forse potremmo spendere quelle risorse altrove, nello sviluppo o in altre attività. È vero per noi, ma vale per tutti”.

“Entro settembre dovremo decidere”

Per Vasseur, tuttavia, il fattore economico è soltanto una parte del problema. La logistica impone infatti alle squadre di prendere una decisione in tempi relativamente brevi.

“A un certo punto dovremo prendere una decisione. Per tutti, anche per ragioni logistiche, dovremo decidere entro settembre, perché dovremo spedire il materiale in Medio Oriente e non potremo rimandare ancora”.

Il riferimento è soprattutto alle attrezzature necessarie per affrontare le ultime gare della stagione. Una pianificazione tardiva rischierebbe di complicare sensibilmente la gestione delle risorse da parte dei team.

Secondo Vasseur, dopo settembre le squadre avrebbero comunque ancora margine sufficiente per organizzare la parte conclusiva del campionato.

“Probabilmente sarà sufficiente per gestire le ultime sei o sette gare dopo settembre”, ha aggiunto il team principal Ferrari.

Imola possibile alternativa

Nel caso in cui Qatar e Abu Dhabi venissero definitivamente cancellati, la Formula 1 avrebbe già valutato un’alternativa europea per concludere la stagione. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di riportare il campionato a Imola, mentre Las Vegas non sarebbe considerata come sede della gara conclusiva.

La situazione rimane quindi in evoluzione e le prossime settimane saranno decisive per definire il calendario definitivo.

Prima di pensare al finale di stagione, però, Vasseur e la Ferrari sono concentrati sul prossimo appuntamento: il Gran Premio d’Italia a Monza, in programma il 6 settembre. La gara di casa rappresenterà uno degli appuntamenti più attesi dell’intero campionato per la Scuderia e per i suoi tifosi.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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