Pedro Acosta continua a sorprendere in MotoGP. Il pilota spagnolo della KTM ha conquistato il secondo posto nel Gran Premio d’Aragona, chiudendo a soli 1,7 secondi dal vincitore Marc Márquez e regalando alla Casa austriaca un risultato particolarmente importante in una stagione complicata.
Per Acosta si tratta del quarto podio del 2026. La sua prestazione a MotorLand ha impressionato anche Pol Espargaró, che nel weekend aragonese ha sostituito per la seconda volta Maverick Viñales nel team Red Bull KTM Tech3, terminando la gara al 16° posto.
Espargaró elogia Acosta: «È incredibile»
Secondo Espargaró, il risultato ottenuto da Acosta rappresenta una vera iniezione di fiducia per tutta KTM.
«È bello vedere che la moto è lì per Pedro. La sua gara è stata incredibile, davvero super», ha dichiarato Espargaró al termine del Gran Premio.
L’ex pilota KTM ha definito il secondo posto di Acosta come «una grande boccata d’ossigeno» per l’intera struttura austriaca, sottolineando quanto questo risultato possa essere importante per continuare a sviluppare la RC16 nelle prossime gare.
«Questo ci aiuterà a continuare a spingere per Pedro, perché merita il miglior materiale e la miglior moto possibile nelle prossime gare», ha aggiunto.
Il giudizio di Espargaró sulle prestazioni recenti del giovane spagnolo è particolarmente significativo. Acosta aveva già impressionato a Silverstone e, secondo il pilota KTM, anche ad Aragón ha portato la moto oltre i suoi limiti.
«Non ho parole per quello che ha fatto a Silverstone. Ma oggi, e anche ieri, è stato incredibile. Questo dimostra che Pedro è al massimo livello sulla moto e che sta facendo molto più di quello che la moto può fare».
Acosta lascia KTM a fine stagione
Il risultato assume ancora più valore considerando che Acosta lascerà KTM al termine della stagione per passare alla Ducati.
Nonostante il futuro lontano dalla Casa austriaca, Espargaró ritiene che KTM debba continuare a mettere a disposizione del pilota spagnolo il miglior materiale possibile.
Ad Aragón, inoltre, non è stato soltanto Acosta a mostrare segnali incoraggianti. Brad Binder ed Enea Bastianini hanno entrambi concluso la gara nella top ten, rispettivamente con un risultato che ha confermato i progressi della RC16 sul tracciato spagnolo.
Bastianini ha chiuso ottavo, a circa 23 secondi da Acosta e a poco più di 25 dal vincitore Márquez. Un distacco che, secondo Espargaró, deve essere letto positivamente anche considerando la situazione di Jorge Martín.
«Se guardiamo a Brad ed Enea, la gara non è stata affatto negativa. Sono arrivati a circa 25 secondi dalla vittoria. Considerando che Martín ha chiuso a 12 secondi, significa che il distacco era di appena una decina di secondi da lui, partendo quasi dall’ultima posizione della griglia. Non è affatto male».
Per Espargaró, dunque, Aragón ha fornito a KTM indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti del campionato.
«Significa che oggi la moto non era poi così male e questo ci dà molta energia per le prossime gare».
