Pecco Bagnaia rompe il silenzio sulla polemica nata dopo il Gran Premio di San Marino e critica duramente DAZN per aver trasmesso alcune immagini relative a una conversazione privata con Fabio Di Giannantonio. Il pilota Ducati ha definito «completamente irrispettoso» il comportamento dell’emittente, sostenendo che le sue parole siano state diffuse senza il necessario contesto.
La vicenda è nata a Misano, dove Bagnaia e Di Giannantonio erano stati ripresi durante una conversazione al termine del weekend. Nel filmato, il pilota Ducati faceva riferimento alle difficoltà incontrate con la Desmosedici e ad alcune scelte tecniche che, secondo quanto emerso dalle immagini, la squadra non gli avrebbe più consentito di adottare.
Le dichiarazioni hanno alimentato nuove discussioni sul rapporto tra Bagnaia e Ducati, già messo alla prova da una stagione complicata. Il tre volte vincitore del titolo MotoGP ha però voluto ridimensionare il significato delle proprie parole, spiegando che il video non mostrava l’intera conversazione.
«Molte volte mi è stato chiesto se la squadra mi sta supportando e ho sempre risposto di sì. Il team sta facendo il massimo per aiutarmi», ha chiarito Bagnaia.
Il pilota piemontese ha quindi rivolto una critica diretta a DAZN, contestando soprattutto la scelta di trasmettere una conversazione privata in un contesto che, a suo giudizio, poteva generare interpretazioni differenti.
«Quello che è successo a Misano, per me, è stato completamente irrispettoso da parte di DAZN», ha dichiarato Bagnaia.
Il portacolori Ducati ha ammesso di aver utilizzato parole troppo dure in un momento di forte frustrazione, ma ha precisato che il suo sfogo non rappresentava una critica al lavoro della squadra. La situazione tecnica della Desmosedici continua infatti a essere uno dei principali problemi per il pilota, reduce da una serie di risultati negativi e ancora alla ricerca del feeling necessario con la moto.
Bagnaia ha spiegato che il riferimento alle modifiche al set-up riguardava soluzioni già utilizzate in precedenza e successivamente accantonate.
«Quello che volevo dire è che avevo già eliminato quelle cose diverse volte e Ducati non mi permette più di farlo perché le avevo già utilizzate molte volte», ha spiegato.
Il pilota ha quindi riconosciuto di aver espresso il concetto nel modo sbagliato, prendendo le distanze da qualsiasi interpretazione relativa a una presunta frattura con Ducati.
«Quello che è uscito dalla mia bocca era espresso nel modo sbagliato, ma ciò che è successo dopo è stato un disastro per me. È una questione di rispetto», ha aggiunto.
Bagnaia ha poi evidenziato un problema più generale legato alla comunicazione tra piloti e media. Secondo il pilota Ducati, estrarre poche parole da una conversazione più ampia può modificare completamente il significato originale di una dichiarazione.
«Potete prendere le nostre parole e metterle online nel modo che volete. Bastano tre parole per creare due contesti completamente diversi, positivi o negativi», ha affermato.
Una situazione che potrebbe spingere Bagnaia a modificare il proprio approccio nei confronti dei media. Il pilota ha infatti lasciato intendere che in futuro potrebbe essere meno disponibile nel condividere pubblicamente dettagli e opinioni personali.
«So che a volte è importante avere un titolo che faccia cliccare le persone, perché funziona così. Io cerco sempre di essere il più trasparente possibile, ma in futuro cercherò di esserlo meno e probabilmente avrete meno informazioni da parte mia».
Nonostante la polemica, Bagnaia ha ribadito che il rapporto con Ducati non è cambiato. Il pilota ha parlato con la squadra della vicenda e ha chiarito la propria posizione, sottolineando ancora una volta il sostegno ricevuto dal team.
La polemica di Misano, dunque, non sembra aver modificato gli equilibri all’interno del box Ducati. Il nodo principale resta quello tecnico, con Bagnaia chiamato a ritrovare competitività e feeling con la Desmosedici dopo una fase particolarmente difficile della stagione.

