La Formula 1 continua a valutare la situazione in Medio Oriente in vista delle ultime gare del Mondiale 2026. Qatar e Abu Dhabi restano al centro dell’attenzione, ma nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi che potrebbero favorire lo svolgimento delle due gare previste a fine stagione.
La situazione geopolitica della regione aveva già costretto la Formula 1 a modificare il calendario 2026. Il Gran Premio del Bahrain, inizialmente previsto ad aprile, è stato trasferito in Malesia e mantiene comunque la denominazione ufficiale di Bahrain Grand Prix. Il Gran Premio dell’Arabia Saudita, invece, è stato cancellato.
Qatar e Abu Dhabi, decisione ancora da prendere
Il calendario attuale prevede il Gran Premio del Qatar il 29 novembre e quello di Abu Dhabi il 6 dicembre, dopo il Gran Premio di Las Vegas del 21 novembre.
La Formula 1 aveva inizialmente fissato a metà settembre il momento per decidere se mantenere le due gare in Medio Oriente. Stefano Domenicali aveva spiegato che, in caso di cancellazione, il campionato sarebbe terminato in Europa.
Tra le alternative considerate nelle scorse settimane è emerso soprattutto il nome di Imola. La pista italiana potrebbe ospitare il finale del Mondiale nel caso in cui Qatar e Abu Dhabi non possano disputarsi.
Tuttavia, secondo le informazioni più recenti, la decisione potrebbe slittare ulteriormente verso ottobre. Reuters ha riportato che F1 e FIA stanno ancora valutando la situazione e che le condizioni di sicurezza e logistiche rimangono determinanti.
Hamilton: “Spero che possiamo andare”
Nel paddock di Baku, Lewis Hamilton ha espresso una posizione favorevole alla possibilità di concludere la stagione in Medio Oriente.
Il pilota Ferrari ha spiegato di voler correre in Qatar e Abu Dhabi, pur riconoscendo di non avere tutte le informazioni necessarie per valutare direttamente il livello di rischio nella regione.
Hamilton ha inoltre dichiarato di fidarsi delle decisioni di Stefano Domenicali e della Formula 1, auspicando che le condizioni permettano di disputare regolarmente le ultime gare del campionato.
Imola resta un’alternativa
Se la Formula 1 dovesse rinunciare alle gare in Qatar e Abu Dhabi, Imola rappresenterebbe una delle principali alternative europee.
La pista italiana presenta però una difficoltà evidente: la gara dovrebbe disputarsi all’inizio di dicembre. Le temperature e le condizioni meteorologiche potrebbero quindi rappresentare un’incognita per squadre, pneumatici e organizzatori.
Hamilton ha evidenziato proprio questo aspetto, osservando che un Gran Premio a Imola in inverno potrebbe presentare condizioni meteorologiche poco favorevoli e limitare anche le possibilità di sorpasso.
Domenicali aveva comunque spiegato che le temperature medie europee all’inizio di dicembre non renderebbero necessariamente impossibile organizzare una gara. La Formula 1 dovrebbe però fare i conti con la possibilità di condizioni particolarmente fredde o addirittura neve.
Il calendario 2026 resta quindi in sospeso
La situazione rimane ancora aperta. Qatar e Abu Dhabi sono attualmente presenti nel calendario, ma la Formula 1 non ha ancora chiuso definitivamente la questione.
La decisione finale dipenderà dall’evoluzione della situazione nella regione e dalla possibilità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per squadre, piloti, personale e spettatori.
Per il momento, quindi, il finale del Mondiale 2026 rimane legato a due scenari: la conferma delle trasferte in Qatar e Abu Dhabi oppure il ritorno della Formula 1 in Europa per le ultime gare della stagione.
