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F1, GP Singapore: Verstappen da sogno conquista la 50ª pole. Beffate le Ferrari di Leclerc e Hamilton

MARINA BAY — Sotto le luci dei riflettori di Marina Bay, la Formula 1 mette in scena uno dei sabati di qualifica più serrati e spettacolari della stagione. A spuntarla nel GP di Singapore è ancora una volta Max Verstappen, autore di una prestazione maiuscola che gli regala la 50ª pole position della carriera, la seconda consecutiva nel giro di quarantotto ore.

Il quattro volte campione del mondo ha estratto dal cilindro un giro perfetto nel momento decisivo, fermando il cronometro con appena 0,054 secondi di vantaggio sulla Ferrari di Charles Leclerc.

Il riscatto Ferrari e la beffa Hamilton

Un secondo posto amaro per il pilota monegasco, ma che conferma la grande competitività della SF-26 sui tracciati cittadini. Terza piazza per l’altra Rossa di Lewis Hamilton (+0,123s): il sette volte iridato, dominatore assoluto del Q1 e del Q2, era il grande favorito della vigilia per interrompere un digiuno da pole position che dura ormai da tre anni. Nel Q3, tuttavia, Hamilton si è trovato a lottare con una vettura nervosa in entrambi i tentativi, dovendosi accontentare della seconda fila.

Al suo fianco scatterà il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli, attuale leader del Mondiale, quarto a poco meno di due decimi dalla vetta. Soltanto quinto il campione del mondo in carica Lando Norris su McLaren, preceduto da un opaco George Russell.

Griglia stravolta dalle penalità

Nonostante il sesto tempo fatto registrare in pista, George Russell scatterà dall’ultima posizione. La Mercedes è stata infatti costretta a montare una nuova power unit sulla W17 del britannico a seguito del ritiro subito nello scorso appuntamento in Malesia, superando così il limite massimo di componenti consentiti per questa stagione.

In top 10 si piazzano poi Oscar Piastri (7° su McLaren), Pierre Gasly (8° su Alpine) e le due sorprendenti Racing Bulls di Liam Lawson e del debuttante Arvid Lindblad, rispettivamente nono e decimo.

Qualifiche amare per Alonso e Hadjar

Nella metà bassa dello schieramento spiccano le difficoltà di Fernando Alonso, primo degli esclusi nel Q1 con il 17° tempo su Aston Martin, e l’errore di Franco Colapinto (16°), finito contro le barriere alla penultima curva nel suo ultimo tentativo.

Qualifica da incubo, infine, per Isack Hadjar: il francese della RB non è nemmeno riuscito a completare un giro lanciato a causa di un guasto al cambio della sua RB22, costringendolo a prendere il via dalla coda dello schieramento al fianco di Russell.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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