La lotta per il titolo mondiale MotoGP 2026 si prepara a vivere cinque appuntamenti decisivi, con Jorge Martin e Marc Marquez separati da appena due punti in classifica. Dopo il dominio dell’Aprilia nel Gran Premio d’Indonesia, la casa di Noale guarda alle prossime gare con fiducia, ma anche con qualche preoccupazione legata alle caratteristiche dei circuiti ancora in calendario.
A indicare le piste potenzialmente più difficili per la RS-GP è stato Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia, che ha individuato in Sepang e Lusail i due appuntamenti nei quali la Ducati potrebbe disporre di un vantaggio significativo.
Il calendario propone ancora Phillip Island, Sepang, Lusail, Portimao e Valencia. Cinque circuiti molto diversi tra loro, sui quali la competitività delle due moto potrebbe cambiare sensibilmente.
Sepang e Lusail, i due circuiti che preoccupano Aprilia
Le maggiori incognite riguardano il Gran Premio della Malesia e quello del Qatar, due appuntamenti nei quali Aprilia ha incontrato difficoltà durante la stagione precedente.
A Sepang, nel 2025, nessun pilota della casa di Noale era riuscito ad accedere direttamente alla Q2. Marco Bezzecchi aveva ottenuto il settimo posto nella Sprint, mentre Ai Ogura aveva chiuso decimo nella gara domenicale.
La Ducati aveva invece conquistato entrambe le vittorie del fine settimana: Francesco Bagnaia si era imposto nella Sprint partendo dalla pole position, mentre Alex Marquez aveva vinto il Gran Premio.
Anche il precedente di Lusail non incoraggia particolarmente Aprilia. Nel 2025, Ogura era stato il miglior pilota della casa italiana in qualifica, con il decimo tempo, mentre Bezzecchi aveva concluso la gara principale in nona posizione.
Marc Marquez aveva invece dominato il fine settimana, conquistando la pole position e vincendo sia la Sprint sia il Gran Premio.
Sterlacchini ha confermato che il reparto tecnico sta lavorando per arrivare preparato soprattutto all’appuntamento malese, consapevole delle difficoltà incontrate in passato.
Il direttore tecnico ha tuttavia invitato a non considerare scontati i rapporti di forza. In Austria, per esempio, Aprilia si aspettava un fine settimana particolarmente complicato, riuscendo invece a ottenere risultati superiori alle previsioni.
Martin senza riferimenti con l’Aprilia su diverse piste
Un ulteriore elemento di incertezza riguarda l’esperienza di Jorge Martin con la RS-GP sui circuiti che ospiteranno gli ultimi cinque Gran Premi.
Gli infortuni della stagione 2025 hanno infatti impedito allo spagnolo di accumulare chilometri significativi con l’Aprilia su diversi tracciati.
Martin non ha precedenti di gara con la RS-GP a Phillip Island, Sepang e Portimao. In Malesia ha completato soltanto alcuni giri durante i test del 2025, mentre in Qatar aveva subito un grave infortunio durante il tentativo di rientrare alle competizioni.
Anche a Valencia la sua esperienza con la moto italiana resta limitata, dopo il ritiro nel fine settimana conclusivo della scorsa stagione.
Una situazione che potrebbe complicare la preparazione dei prossimi appuntamenti, soprattutto considerando il margine estremamente ridotto che separa Martin da Marquez.
Aprilia ritiene comunque di poter essere competitiva sulle altre piste, pur considerando Valencia un circuito sostanzialmente neutrale, anche per la particolare efficacia di Marquez nei tracciati caratterizzati da numerose curve a sinistra.
Il dominio di Mandalika non basta ad allungare in classifica
Il Gran Premio d’Indonesia ha confermato l’eccellente livello raggiunto dall’Aprilia RS-GP26. La casa di Noale ha monopolizzato le prime quattro posizioni della gara domenicale, conquistando un risultato senza precedenti nella propria storia in MotoGP.
Marco Bezzecchi ha ottenuto la vittoria davanti a Raul Fernandez, Jorge Martin e Ai Ogura, dimostrando la competitività complessiva del progetto Aprilia.
Nonostante questo risultato, Martin ha lasciato Mandalika con gli stessi due punti di vantaggio su Marquez che aveva prima del fine settimana.
La Sprint del sabato ha infatti complicato i piani della squadra italiana. Il contatto alla prima curva tra Bezzecchi e Fernandez ha eliminato dalla lotta per la vittoria due dei principali protagonisti, mentre Martin, inizialmente al comando, ha dovuto gestire un problema legato alla pressione dello pneumatico anteriore.
Lo spagnolo ha ceduto la leadership a Marquez e successivamente ha commesso un errore che lo ha fatto retrocedere fino alla quarta posizione.
Il pilota Ducati ha così conquistato la Sprint, portandosi momentaneamente al comando del Mondiale. Martin ha recuperato la leadership grazie al terzo posto nella gara domenicale, approfittando anche della sesta posizione del rivale.
Aprilia valuta gli ordini di squadra per aiutare Martin
La competitività mostrata da tutti e quattro i piloti Aprilia potrebbe diventare un fattore determinante nella corsa al titolo.
A Mandalika, la presenza di Bezzecchi, Fernandez e Ogura davanti a Marquez ha permesso a Martin di recuperare punti preziosi, nonostante non fosse il pilota più veloce della casa italiana.
Una situazione che apre inevitabilmente il dibattito sugli ordini di squadra.
Sterlacchini ha spiegato che, per il momento, Aprilia continuerà a lasciare libertà ai propri piloti, ma ha ammesso che la situazione potrebbe cambiare nel giro di uno o due Gran Premi.
Con il titolo mondiale in palio, la squadra potrebbe infatti decidere di privilegiare le esigenze di Martin, soprattutto qualora Bezzecchi dovesse perdere definitivamente le possibilità matematiche di conquistare il campionato.
Il pilota italiano occupa attualmente la terza posizione in classifica, con 46 punti di ritardo dal compagno di squadra, e mantiene ancora aperte le proprie possibilità iridate.
Anche Ducati potrebbe ricorrere al sostegno degli altri piloti Desmosedici. Bagnaia non è più matematicamente in corsa per il titolo, mentre Alex Marquez potrebbe diventare un alleato importante del fratello nelle prossime gare, in particolare a Sepang.
Cinque Gran Premi per decidere il Mondiale 2026
Il finale di stagione si annuncia particolarmente equilibrato. Martin guida il campionato con due punti di vantaggio su Marquez, mentre Bezzecchi conserva ancora una possibilità di inserirsi nella lotta.
Aprilia può contare su una moto competitiva e su quattro piloti capaci di occupare le prime posizioni, ma deve ancora dimostrare di poter mantenere lo stesso livello di prestazioni su circuiti storicamente favorevoli alla Ducati.
Marquez, dal canto suo, ha superato l’appuntamento indonesiano senza perdere terreno in classifica, nonostante le difficoltà incontrate dalla Desmosedici a Mandalika.
Con 185 punti ancora disponibili tra Sprint e gare domenicali, ogni risultato potrebbe modificare gli equilibri del campionato.
Phillip Island aprirà la sequenza conclusiva, prima degli appuntamenti di Sepang, Lusail, Portimao e Valencia. Per Aprilia, la sfida sarà trasformare la superiorità tecnica mostrata in Indonesia in risultati concreti, evitando di concedere a Marquez occasioni per recuperare terreno.
La battaglia per il titolo MotoGP 2026 resta completamente aperta.

