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MotoGP, Marc Marquez potrebbe ritirarsi già nel 2027: l’allarme di Carlo Pernat

Marc Marquez potrebbe dire addio alla MotoGP prima del previsto. A lanciare l’ipotesi è Carlo Pernat, storico manager del paddock, convinto che il fuoriclasse spagnolo possa scegliere di concludere la propria carriera alla fine del 2027, nonostante un contratto con Ducati valido fino al termine del 2028.

Le dichiarazioni arrivano dopo il Gran Premio della Malesia, dove Marquez ha conquistato un’altra vittoria fondamentale nella corsa al titolo mondiale, confermando una superiorità che, secondo Pernat, lo rende ancora il punto di riferimento assoluto della categoria.

Intervenuto durante la trasmissione Fast di GPOne, il manager italiano ha elogiato il pilota Ducati, sottolineando come il successo di Sepang abbia rappresentato un passo quasi decisivo verso la conquista del decimo titolo iridato in carriera.

Pernat: «Marquez è un extraterrestre, ma potrebbe lasciare presto»

Pernat non ha nascosto la propria ammirazione per il talento dello spagnolo, descrivendolo come un pilota capace di fare la differenza indipendentemente dalle circostanze.

Secondo il manager, finché Marquez continuerà a gareggiare sarà estremamente difficile per gli avversari contrastarlo. Tuttavia, proprio il crescente peso degli impegni potrebbe convincerlo ad anticipare il ritiro.

L’ipotesi avanzata da Pernat è che il pilota Ducati disputi ancora la stagione 2027 per poi valutare l’addio alle competizioni, rinunciando così all’ultimo anno previsto dal suo attuale accordo.

Si tratta, naturalmente, di una previsione personale e non di una decisione annunciata da Marquez.

Liberty Media e il calendario MotoGP sotto accusa

Al centro delle preoccupazioni di Pernat c’è soprattutto l’evoluzione della MotoGP sotto la nuova proprietà Liberty Media.

L’aumento degli impegni promozionali, la presenza delle Sprint in ogni fine settimana e un calendario particolarmente intenso stanno modificando profondamente la vita dei piloti.

Con 22 Gran Premi in programma, i protagonisti della classe regina devono affrontare fino a 44 partenze tra Sprint e gare domenicali, senza considerare prove libere, qualifiche, trasferte e attività commerciali.

Un carico di lavoro che, secondo Pernat, rischia di rendere la professione sempre meno sostenibile, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico.

Il manager ritiene inoltre che Marquez stia assumendo un ruolo sempre più importante nella difesa degli interessi dei piloti, intervenendo con maggiore decisione sulle questioni organizzative e sulla sicurezza.

Gli infortuni potrebbero influenzare la decisione di Marquez

Un altro elemento centrale riguarda le condizioni fisiche del campione spagnolo.

Dopo il grave incidente di Jerez nel 2020, Marquez ha affrontato numerosi interventi chirurgici e lunghi periodi di riabilitazione, riuscendo comunque a tornare ai massimi livelli.

Proprio questa esperienza, secondo Pernat, potrebbe spingerlo a valutare con maggiore attenzione i rischi di proseguire la carriera troppo a lungo.

L’obiettivo dello spagnolo potrebbe non essere soltanto quello di continuare a vincere, ma anche di concludere la propria esperienza agonistica in buone condizioni di salute.

Pernat considera quindi possibile che Marquez scelga di fermarsi quando sarà ancora competitivo, senza attendere necessariamente la naturale scadenza del contratto.

Marquez concentrato sul Mondiale, ma il futuro resta aperto

Per il momento, Marc Marquez non ha annunciato alcuna intenzione di ritirarsi anticipatamente. Il pilota Ducati resta concentrato sulla conquista del titolo mondiale 2026, ormai sempre più vicino dopo il successo ottenuto a Sepang.

Le considerazioni di Pernat aprono però una riflessione più ampia sul futuro della MotoGP e sulle conseguenze che un calendario sempre più impegnativo potrebbe avere sulla carriera dei suoi protagonisti.

Il possibile addio di Marquez nel 2027 rimane soltanto un’ipotesi, ma il messaggio lanciato da Pernat è chiaro: se la MotoGP continuerà ad aumentare le richieste ai propri piloti, anche un campione ancora vincente potrebbe decidere di fermarsi prima del previsto. Crash.net+1

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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