Lando Norris apre il weekend del Gran Premio di San Paolo con il miglior tempo nella prima e unica sessione di prove libere sul circuito di Interlagos. Il pilota della McLaren ha chiuso davanti ad Andrea Kimi Antonelli e Max Verstappen, al termine di una sessione caratterizzata da distacchi contenuti, alcuni problemi tecnici e dalla presenza di diversi giovani piloti.
Il britannico ha fermato il cronometro sull’1:11.717, precedendo di appena 82 millesimi la Mercedes di Antonelli. Terzo tempo per Verstappen, distante 236 millesimi dalla vetta, mentre Lewis Hamilton ha portato la Ferrari in quarta posizione, a 324 millesimi dal riferimento della McLaren.
La sessione brasiliana ha assunto un’importanza particolare per il format Sprint, che concede alle squadre soltanto un’ora di prove libere prima delle qualifiche valide per la gara breve del sabato. Un programma serrato che ha costretto i team a concentrare il lavoro sulla preparazione delle monoposto e sulla ricerca della prestazione.
Nelle prime fasi è stato Verstappen a mettersi in evidenza, portandosi nelle posizioni di vertice nonostante alcune difficoltà nelle scalate di marcia segnalate via radio. L’olandese ha fatto segnare un riferimento di 1:11.953, prima di essere superato da Antonelli.
Il giovane pilota italiano ha confermato l’ottimo stato di forma della Mercedes, conquistando momentaneamente la prima posizione con un giro in 1:11.799. Una prestazione che sembrava poter resistere fino alla bandiera a scacchi, prima dell’ultimo attacco di Norris.
Il pilota della McLaren ha infatti trovato il giro decisivo nella parte conclusiva della sessione, migliorando il tempo di Antonelli di appena 82 millesimi e assicurandosi il primato.
Alle spalle dei primi tre, Hamilton ha mostrato un passo incoraggiante con la Ferrari, chiudendo quarto davanti alla Mercedes di George Russell. Sesta posizione per Isack Hadjar, mentre Gabriele Minì si è messo in evidenza conquistando il settimo tempo al volante dell’Alpine.
Il giovane italiano, impegnato sulla monoposto normalmente affidata a Pierre Gasly, ha sfruttato l’occasione per accumulare esperienza e mettersi in mostra sul tracciato brasiliano. Alle sue spalle hanno concluso Gabriel Bortoleto, ottavo con l’Audi, Franco Colapinto, nono con l’altra Alpine, e Liam Lawson, decimo con la Racing Bulls.
Non sono mancati gli inconvenienti tecnici durante l’ora di prove. Freddie Slater, al volante dell’Audi di Nico Hülkenberg, è stato costretto a fermare la monoposto lungo il circuito, provocando l’esposizione della bandiera rossa e interrompendo temporaneamente l’attività in pista.
Problemi anche per Alexander Albon, la cui sessione è stata compromessa da un’anomalia al servosterzo della Williams.
In casa Ferrari, Dino Beganovic ha preso temporaneamente il posto di Charles Leclerc, ma il suo programma è stato condizionato da alcuni interventi tecnici sulla monoposto, che ne hanno limitato il lavoro in pista.
Tra i giovani protagonisti della giornata anche Rafael Câmara, impegnato con la Haas davanti al pubblico di casa, e Colton Herta, al volante della Cadillac di Sergio Perez.
Il primo confronto del weekend brasiliano consegna dunque a Norris il ruolo di riferimento, ma i distacchi ridotti lasciano aperta la sfida per le qualifiche Sprint. Antonelli ha dimostrato di poter competere direttamente con la McLaren, mentre Verstappen e Hamilton restano pienamente in corsa per le posizioni di vertice.
A Interlagos, dove il meteo e le caratteristiche del tracciato possono cambiare rapidamente gli equilibri, la lotta per le prime posizioni si preannuncia particolarmente serrata.


