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WEC, 6 Ore di Monza: Milesi porta l’Alpine davanti a tutti nelle FP1 sul bagnato, Ferrari seconda

La pioggia condiziona la prima sessione di prove libere della 6 Ore di Monza, appuntamento conclusivo del FIA World Endurance Championship 2026. A dettare il passo sul circuito brianzolo è Charles Milesi, autore del miglior tempo al volante dell’Alpine A424 numero 35, davanti alla Ferrari 499P numero 83 di AF Corse e all’Aston Martin Valkyrie numero 007.

Il pilota francese ha fermato il cronometro sull’1:45.862 nelle battute conclusive dei 90 minuti di attività, sfruttando il progressivo miglioramento delle condizioni dell’asfalto. Una prestazione che ha permesso all’Alpine di conquistare la prima posizione con 401 millesimi di vantaggio sulla Ferrari affidata a Yifei Ye.

La vettura di AF Corse aveva occupato a lungo la vetta della classifica, grazie al tempo di 1:47.738 realizzato nelle prime fasi della sessione. Con il passare dei minuti, tuttavia, la pista è diventata progressivamente più veloce, favorendo un continuo abbassamento dei riferimenti cronometrici.

Alle spalle dei primi due si è classificato Harry Tincknell con l’Aston Martin Valkyrie numero 007, seguito dall’altra Alpine A424, la numero 36 guidata da Victor Martins. Quinta posizione per James Calado, risultato il più veloce tra i piloti delle Ferrari ufficiali con la 499P numero 51.

La top ten ha visto anche la presenza della Genesis GMR-001 numero 17 di Mathys Jaubert, sesta, davanti alla Peugeot 9X8 numero 94 di Théo Pourchaire. Ottavo tempo per la Ferrari 499P numero 50, protagonista di una sessione particolarmente movimentata.

Antonio Fuoco è infatti finito fuori pista nelle prime fasi delle prove, causando la prima delle tre bandiere rosse esposte durante la sessione. Il pilota italiano è riuscito a riportare autonomamente la Ferrari ai box, consentendo ai meccanici di effettuare i controlli necessari prima di riprendere il programma di lavoro.

La seconda interruzione è arrivata a circa 35 minuti dalla conclusione, quando Robin Frijns ha perso il controllo della BMW M Hybrid V8 numero 20 del Team WRT all’uscita della variante Ascari.

Un ulteriore stop si è verificato poco più tardi, in seguito a un incidente che ha coinvolto la Porsche 911 GT3 R Evo numero 91 di James Cottingham alla seconda curva di Lesmo. L’episodio è avvenuto dopo un contatto con la Genesis numero 19 di Mathieu Jaminet, finito sotto investigazione da parte dei commissari sportivi.

Anche nella categoria LMGT3 le condizioni della pista hanno avuto un ruolo determinante. Il miglior tempo è stato ottenuto da Tom Fleming, che ha portato la McLaren 720S GT3 Evo numero 10 del team Garage 59 al comando con un giro in 1:57.575.

Il britannico ha preceduto di 330 millesimi Giammarco Levorato, secondo con la Ford Mustang GT3 Evo numero 88 di Proton Competition. Terza posizione per Jonny Edgar, al volante della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 33 del team TF Sport.

Giornata più complicata per la Porsche numero 92 del team Manthey, costretta a rimanere ai box per gran parte della sessione a causa di un problema tecnico. Richard Lietz, atteso a raggiungere le 100 presenze nel Mondiale Endurance proprio a Monza, è riuscito a completare soltanto due giri cronometrati nelle fasi finali.

La prima sessione di prove libere si chiude dunque con Alpine davanti a Ferrari e Aston Martin, in una classifica influenzata dalle condizioni meteorologiche e dalle numerose interruzioni.

Il risultato conferma la competitività della A424 sul tracciato brianzolo, ma lascia aperta la sfida con Ferrari e gli altri costruttori Hypercar. Con il titolo mondiale ancora in palio, la capacità di adattarsi alle condizioni variabili della pista potrebbe diventare uno degli elementi decisivi del fine settimana di Monza.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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