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MotoGP Qatar 2026: Marco Bezzecchi domina a Lusail, Marc Márquez secondo e titolo mondiale rinviato

Marco Bezzecchi conquista una splendida vittoria nel Gran Premio del Qatar 2026 di MotoGP, riscattando la delusione della Sprint del sabato. Sul circuito di Lusail, il pilota italiano dell’Aprilia ha dominato la corsa dall’inizio alla fine, precedendo Marc Márquez e Raúl Fernández. Il secondo posto non basta allo spagnolo della Ducati per conquistare matematicamente il titolo mondiale, che resta ancora in sospeso.

Scattato dalla pole position, Bezzecchi ha mantenuto il comando fin dalla prima curva, imponendo immediatamente un ritmo insostenibile per gli avversari. Il portacolori Aprilia ha progressivamente costruito il proprio vantaggio, amministrando la gara con grande sicurezza e tagliando il traguardo con 3,083 secondi di margine su Márquez.

Per il pilota italiano si tratta di una risposta importante dopo quanto accaduto nella Sprint, quando un contatto proprio con Márquez aveva compromesso la sua gara, costringendolo al ritiro.

Più complicata la domenica del leader del Mondiale. Dopo la vittoria nella Sprint, Márquez ha dovuto affrontare una partenza difficile, perdendo alcune posizioni a vantaggio di Raúl Fernández e Pedro Acosta. Lo spagnolo della Ducati ha successivamente ritrovato il proprio ritmo, recuperando terreno e riuscendo a superare Fernández nelle fasi conclusive della corsa.

Il secondo posto rappresenta comunque un risultato prezioso in ottica campionato, anche se non sufficiente per chiudere matematicamente la lotta iridata. Márquez dovrà quindi attendere almeno il prossimo appuntamento per tentare di conquistare il titolo mondiale.

Sul terzo gradino del podio sale Raúl Fernández, protagonista di una prestazione convincente con l’Aprilia Trackhouse. Lo spagnolo ha occupato a lungo la seconda posizione, prima di arrendersi alla rimonta di Márquez, riuscendo comunque a conservare un meritato piazzamento tra i primi tre.

Ottima anche la prestazione di Ai Ogura, quarto al traguardo e autore di una gara solida che conferma la competitività dell’Aprilia sul tracciato qatariota. La casa di Noale piazza così tre moto nelle prime quattro posizioni, dimostrando un eccellente livello di competitività.

Quinta posizione per Enea Bastianini, che precede Pedro Acosta. Il pilota KTM, protagonista di un avvio aggressivo, ha progressivamente perso terreno, concludendo la gara al sesto posto.

Settimo Jorge Martín, che riesce a conquistare punti importanti per mantenere matematicamente aperta la corsa al titolo mondiale. Alle sue spalle chiude Fabio Di Giannantonio, ottavo con la Ducati del team VR46 dopo il secondo posto ottenuto nella Sprint del sabato.

Completano la top ten Johann Zarco e Iker Lecuona, mentre Franco Morbidelli deve accontentarsi dell’undicesima posizione, davanti a Fermín Aldeguer e Maverick Viñales.

Quattordicesimo posto per Jake Dixon, chiamato a sostituire Joan Mir sulla Honda ufficiale. Il britannico riesce a conquistare i suoi primi punti nella classe regina, approfittando anche dei ritiri di Brad Binder e Diogo Moreira.

Il Gran Premio del Qatar si è disputato con una griglia particolarmente ridotta, a causa delle numerose assenze che hanno caratterizzato il fine settimana di Lusail. Tra queste spicca quella di Francesco Bagnaia, costretto a rinunciare alla gara dopo il violento incidente riportato durante la Sprint. Assente anche Luca Marini, che non ha preso parte alla corsa a causa di problemi fisici.

La gara, disputata sulla distanza di 22 giri, ha visto tutti i piloti scegliere pneumatici Michelin di mescola media sia all’anteriore sia al posteriore, una soluzione che ha premiato soprattutto la capacità di gestione di Bezzecchi.

Il successo del pilota romagnolo conferma il grande potenziale dell’Aprilia RS-GP e permette alla casa italiana di lasciare il Qatar con un risultato di assoluto prestigio.

La MotoGP osserverà ora una settimana di pausa prima degli ultimi due appuntamenti della stagione 2026, in programma a Portimão e Valencia. Saranno due Gran Premi decisivi per l’assegnazione del titolo mondiale e rappresenteranno anche la conclusione dell’era delle MotoGP da 1000 cc equipaggiate con pneumatici Michelin.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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