Il venerdì del Gran Premio di Catalogna di MotoGP ha regalato colpi di scena inattesi. A Montmeló non è stato Marc Márquez a dominare la scena, ma le KTM, che hanno piazzato due moto in vetta alla classifica dei tempi. Brad Binder ha firmato il nuovo record della pista in 1:38.141, precedendo il compagno Pedro Acosta, protagonista di una giornata da incorniciare.
Per il sudafricano si tratta di una svolta: dopo alcune modifiche tecniche introdotte nelle ultime gare, Binder ha ritrovato fiducia sull’anteriore e maggiore agilità in curva. Il risultato è stato immediato, con un giro da primato sfruttando anche la scia del giovane murciano. Grande entusiasmo nel box arancione della casa di Mattighofen, consapevole che Montmeló, con il suo asfalto a scarso grip, è storicamente una pista ostica per la RC16. Stavolta, invece, il passo è sembrato quello giusto.
A completare il trionfo KTM ci ha pensato Enea Bastianini: nonostante una caduta che lo ha visto finire contro le protezioni, l’italiano ha chiuso al sesto posto, portando così tre RC16 nella top 6, insieme a Binder e Acosta.
Dietro al duo KTM, hanno chiuso i fratelli Márquez, con Álex terzo davanti a Marc per soli 85 millesimi. I due spagnoli restano comunque tra i favoriti per il prosieguo del weekend, ma dovranno fare i conti con l’ascesa delle moto austriache.
Chi invece ha vissuto una giornata da incubo è Francesco Bagnaia. Dopo aver dominato le ultime due edizioni del GP di Catalogna, il torinese è sprofondato in 21ª posizione, a oltre un secondo dal vertice. Già in difficoltà al mattino, quando era stato 23º, il piemontese non è riuscito a risalire la classifica nel turno pomeridiano, alimentando dubbi sul reale passo avanti tecnico dichiarato dopo il GP d’Ungheria.
I dieci piloti qualificati direttamente alla Q2 sono Binder, Acosta, Álex Márquez, Marc Márquez, Bezzecchi, Bastianini, Morbidelli, Zarco, Marini e Ogura. Costretti invece a passare per la Q1 saranno Mir (13°), Aldeguer (14°), Rins (16°), Martín (18°), Fernández (19°), Aleix Espargaró (20°) e Maverick Viñales (23°), penalizzato da un problema alla spalla sinistra che ha frenato il suo rendimento nel pomeriggio.
