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Amarcord: la prima vittoria della Williams, l’ultima di Clay

Clay-Regazzoni-Williams-Silverstone-1979Già prima del GP d’Inghilterra del 14 luglio 1979 la Ferrari, che si trovava saldamente al comando con Gilles Villeneuve e Jody Scheckter), e la Renault che due settimane prima aveva vinto il GP di Francia con Jabouille, sapevano che la gara di Silverstone sarebbe diventata la loro Waterloo. Nei test svolti assieme ai tecnici della Michelin, i due teams non avevano trovato un’arma sufficientemente efficace per rispondere alla supremazia degli pneumatici targati Goodyear, montati da tutti gli altri concorrenti. Per completare i problemi della Renault, Jabouille dovette rinunciare alle prove di domenica mattina complice il bloccaggio della trasmissione.

Il nuovo manto ultra aderente aveva trasformato il circuito di Silverstone nella pista più veloce della Formula 1: le velocità misurate durante le prove rilevarono oltre 300 km/h sul rettilineo e ben 260 km/h nell’Abbey-Corner. Jabouille, in prima fila accanto ad Alan Jones su Williams in pole position, giocò d’azzardo, optando per la mescola morbida della Michelin per tentare di staccare il pilota australiano nei primi giri. Inutilmente: alla partenza Jones andò subito al comando davanti a Jabouille, e anche nel secondo duello tra Renault e Williams, il team francese ebbe la peggio, con Renè Arnoux costretto ad accodarsi a Clay Regazzoni. Al secondo giro Nelson Piquet su Brabham-Alfa si ritirò dopo un testacoda nelal chicane Woodcote mentre il compagno del pilota brasiliano, Niki Lauda, si fermò al 13° passaggio con problemi ai freni.

Al pit-stop, Jabouille perse preziosi secondi per un pasticcio dei meccanici della Renault; poco dopo la rottura del turbocompressore costrinse il pilota francese al ritiro. A 30 giri dalla fine Arnoux dovette abbassare il ritmo per il malfunzionamento dei freni. Quando sulla Williams del leader solitario Jones si ruppe il motore Cosworth, la pista era libera per Clay Regazzoni, che tagliò il traguardo davanti ad Arnoux e Jean-Pierre Jarier (Tyrrell-Ford), regalando la prima vittoria a Frank Williams e conquistando l’ultima delle cinque vittorie della sua carriera.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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