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Test Drive | Honda Jazz 1.5 i-Vtec 130cv Dynamic, funzionale e divertente

La Honda Jazz si rinnova pur conservando la classica linea da monovolume compatto, una miscela di versatilità che abbina un’eccezionale spazio interno con una straordinaria praticità, unita ad eccellenti doti dinamiche grazie al telaio rigido, leggero, con un comparto sospensioni tarato in modo impeccabile. Il Nuovo motore a benzina 1.5 i-VTEC aspirato, eroga la potenza di 130cv ed è non sfigura per nulla davanti all’efficienza dei piccoli  turbo moderni. La nuova Jazz 2018 completa la sua gamma arricchendosi con nuove  dotazioni di sicurezza avanzate. Il nuovo Design, dal look sportivo contraddistingue la versione che abbiamo in prova la Honda Jazz 1.5 i-Vtec Dynamic in un bel Shining Gray metallizzato. Nel dettaglio, nuove le linee del frontale ispirate alla sorella sorella maggiore Civic, dove spiccano le mondanature di colore rosso a sottolineare il maggiore dinamismo di questa versione rispetto alle altre della gamma. Gli interni sono caratterizzati da un design che punta tutto sulla funzionalità, la plancia leggermente rivolta verso il conducene dotata di sistema multimediale, posto in alto, vicino alla corona del volante, completo di navigatore satellitare e tutta una serie di funzioni che consentono sia di tenere sotto controllo sia il funzionamento del veicolo, che l’utilizzo del proprio smatphone, grazie alle molteplici prese di collegamento.

I materiali degli arredi tradiscono una certa rigidezza delle plastiche, in linea comunque con quanto utilizzato dalla stragrande maggioranza delle vetture della concorrenza per questo segmento. Apprezzabile lo sforzo dei tecnici giapponesi di compensare con una buona finitura superficiale ed un ottimo assemblaggio la consistenza del materiale di base. Il posto guida pur restando sempre piuttosto alto si adatta senza grossi problemi a tutte le corporature e stili di guida.  Quando abbiamo curato la rubrica per la guida all’acquisto, nel segmento B, la Honda Jazz della passata generazione si è distinta come la migliore vettura del segmento in grado di sfruttare al meglio gli spazi interni in funzione delle dimensioni compatte esterne. La Honda Jazz 2018, conferma queste doti ospitando senza grossi problemi anche 5 persone, con un bagagliaio che brilla per capacità di sfruttamento e di funzionalità.

Sulla Nuova Jazz ci sono una moltitudine di soluzioni che consentono di sfruttare al meglio i 350 litri a disposizione in tutta la loro interezza, potendo ampliare il vano di carico abbattendo i sedili posteriori in modo frazionato, e sfruttando una particolarità che è appannaggio solo di Honda Jazz, la possibilità di alzare la panca di seduta, ottenendo un pozzetto che corre per tutta la lunghezza permettendo di trasportare oggetti particolarmente ingombranti come per esempio la bicicletta per le passeggiate domenicali. Su strada la Honda Jazz, in quest’allestimento Dynamic, si fa apprezzare per il miglioramento complessivo della capacità di assorbimento delle sospensioni. Nonostante il set up sia più frenato che nelle versioni con motorizzazione più piccola, non ci sono mai veri scossoni fastidiosi per i passeggeri, magari si poteva fare di meglio nel filtraggio della rumorosità proveniente dalla meccanica posteriore quando si affrontano percorsi impegnativi, come lastricato o pavè. Il motore ha un sound penetrante, ma per l’appassionato non sarà mai un fastidio il suono che il motore quattro cilindri i-Vtec, quando l’ago del contagiri tende a salire verso la zona alta dei giri.

La gamma dei motori sulla Honda Jazz 2018, si amplia con un bel 1.5 litri aspirato, dotato di tecnologia i-Vtec che eroga 130cv per 155 Nm di coppia. Un motore aspirato, sorprendentemente vivace, con lo stesso livello di potenza del piccolo tre cilindri che equipaggia la Civic, un motore che già ci aveva impressionato all’epoca del suo test drive.  Il propulsore della Jazz Dynamic, va talmente bene che pone l’accento sull’annosa questione che anima da sempre il popolo degli appassionati. Meglio un piccolo turbo magari a tre cilindri, o un più grosso aspirato di analoga potenza con un pistone in più? Insomma, chi è nato prima,  l’uovo o la gallina?  Lasciando per un attimo i panni del cronista distaccato, chi scrive continua a pensare che non ci sia nulla di meglio dei centimetri cubi per avere potenza, soprattutto se il motore ha il carattere per girare ad alti regimi, ma anche una buona dose di coppia consistente nella zona bassa dei giri, come questo quattro cilindri,  ma soprattutto quello che arriva alle orecchie del driver, è sound che non sembra quello di un frullino per montare la panna, senza vibrazioni strane, conservando prestazioni sono di buon livello.

Grazie al peso contenuto intorno ai 100Kg, la Honda Jazz 1.5 litri Dynamic scatta da 0-100 km/h in meno di nove secondi. Sfruttando la meglio l’ottimo cambio manuale, preciso, secco negli innesti, corto nei movimenti della leva e con un eccellente spaziatura delle marce consente di riprendere da regimi medio bassi senza troppi patemi. Nel caso occorre togliersi velocemente dagli impicci, un rapido movimento della leva per scalare una marcia consente di scivolare via nel traffico delle tangenziali italiane senza colpo ferire. La Honda Jazz mostra un’eccellente agilità in ambito cittadino, precisa e sicura nei cambi di traiettoria, sfila nel traffico caotico in modo rapido,  con un certo divertimento al volante. Un discorso, quello del piacere di guida che potrebbe portare a pensare che sia fuoriluogo quando si parla di una monovolume da città votata alla sola funzionalità. Ma i più attenti, i lettori più appassionati, quelli che frequentano anche il mondo delle simulazioni come Gran Turismo,  avranno passato ore a far correre le Honda Fit, il nome giapponese della Jazz, con tanto di doppia colorazione ed adesivi Spoon, a fare sportellate sulle piste virtuali di mezzo mondo,  quindi,  un percorso bello pieno di curve non può mancare nel corso della nostra prova.

La Honda Jazz 1.5 Vtec 130cv, mostra come la scelta di avere un set up per le sospensioni più frenato ha la sua motivazione di esistere. Lo sterzo diventa più consistente all’aumentare dell’andatura. La Jazz gira rapida in curva, tiene la traiettoria anche insistendo con l’acceleratore senza particolari fenomeni di sottosterzo, solo al limite di tenuta si manifesta uno leggero spostamento verso l’esterno sempre in modo progressivo del muso. Il retrotreno, grazie al passo lungo, è sempre ben bilanciato, sicuro nelle sue reazioni, anche provocato non si scompone mai in modo impegnativo. La piccola Honda è facile da guidare mostrando una certa capacità di essere divertente senza soffrire per nulla il baricentro più alto.

I consumi mostrano i due volti della Jazz da 130cv. Se ci si affida a seguire le indicazioni della strumentazione cambiando in base al colore restando sempre nel verde, si fanno medie senza problemi di 14-15km/litro, ma se si esagera con la prestazione e si tirano fuori i cavalli diventa difficile stare sopra il 12 Km/litro. Dal punto di vista del rapporto prezzo dotazioni, bisogna che la nuova Honda Jazz 2018, ha fatto un passo avanti notevole. Alla dote di sfruttamento degli spazi che la rendeva unica nel suo genere nel segmento B, l’ampliamento delle motorizzazioni e l’introduzione di questa versione Dynamic, riesce a rivaleggiare con la nostra scelta come migliore vettura per il segmento B,  la Ford Fiesta soprattutto per funzionalità e dotazioni di accessori, grazie ai nuovi sistemi ADAS per la sicurezza alla guida che prevedono tra l’altro l’utile cruise control auto-adattivo, con avviso anti-collisione.  A parità di allestimento, e motorizzazione, la Jazz ha un vantaggio economico di almeno 1500 Euro rispetto alla rivale della Ford.  Dove invece la piccola della casa dall’ovale Blue ancora conserva un certo vantaggio, è nell’offerta della gamma che prevede, ad oggi, nonostante le polemiche,  ancora una versione Turbodiesel con vari livelli di potenza nel suo listino, ed una gamma di motorizzazioni benzina che spaziano da piccole motorizzazioni aspirate dedicate ai neopatentati, fino al EcoBoost 1.0 litri con analoga potenza e prestazioni del 1.5 Vtec Honda.  In conclusione la  Honda Jazz 1.5 Vtec 130cv Dynamic completa di vernice metallizzata costa circa 19000 euro, una cifra decisamente concorrenziale considerando il livello di qualità complessiva un valore aggiunto ad una vettura funzionale, compatta, e dinamicamente divertente. 

Daniele Amore

 

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