Non si può certo dire che Daniel Ricciardo stia correndo un campionato all’altezza delle sue aspettative. Il pilota nato a Perth, in Australia e con origini italiane, non è ancora riuscito a terminare tra le prime cinque posizioni in questo 2019.
La sua carriera in Formula 1 è preceduta da una serie di campionati e ostacoli che non lo spostarono dal suo obbiettivo di inseguire e credere nel suo sogno che porta nel cassetto fin da bambino: correre e vincere in Formula 1. Iniziò con il karting all’età di nove anni supportato dal padre, per poi passare alle monoposto nel 2005 nel campionato d’Australia occidentale di Formula Ford. Successivamente passò tra i vincitori della Formula BMW terminando quinto. Poi arrivò secondo al campionato di Formula Renault 2.0 nel 2008 dietro ad niente di meno che Valtteri Bottas. A metà 2008 debuttò in Formula 3 e nel 2009 fece la sua prima apparizione nella Formula Renault 3.5 Series.
Finalmente il sogno
Dopo tutto questo viaggio, partito dal sostegno dei suoi genitori (suo papà ex-pilota), Ricciardo approda in Formula 1 nel 2011 come collaudatore per la Toro Rosso e poi da pilota nel team HRT. Nel 2012 e 2013 diventa pilota della Toro Rosso migliorando di anno in anno passando dalla diciottesima posizione alla quattordicesima posizione finale.
Il vero salto di qualità lo fa grazie alla promozione nel team Red Bull nel 2014. Alla fine del campionato, Ricciardo si classificherà terzo. In questa esplosiva stagione conquista tre vittorie (Canada, Ungheria e Belgio) e conquista cinque volte il terzo gradino del podio. Il pilota australiano rimane in Red Bull fino allo scorso 2018 ottenendo in questi anni nel team ufficiale austriaco due volte il terzo posto finale. Ricciardo, tuttavia, non è riuscito a fare quello scatto che lo avrebbe a vincere il titolo tanto ambito fin dalla tenera età.
Il vuoto
Da questa stagione Ricciardo passa in Renault firmando un biennale fino al 2020. Ma i risultati ottenuti fino ad ora non sono quelli che si speravano e che si erano prefissati.
Il miglior piazzamento ottenuto fino ad oggi (ultimo svolto il GP del Belgio) è stato il sesto posto ottenuto in Canada, per poi proseguire con due settimi posti (Cina e Gran Bretagna) e un nono posto a Monaco.
I risultati che Daniel Ricciardo ha ottenuto fino ad oggi, in questa stagione, sono “colpa” del pilota o dell’auto non idonea per le sue caratteristiche?
Matteo Favaro

