Entra nel vivo l’Africa Eco Race, che porterà la carovana partita ieri dal porto di Tangeri fino a Dakar. Il tutto grazie ad una seconda tappa che mette in scena il meglio del panorama marocchino. Si parte da Tarda e si arriva a Mhamid per un totale di 333 Km quasi interamente di prova speciale (329,47). Si corre principalmente su sabbia, con un tratto finale su roccia e piccoli passaggi tra le dune. Si ripercorre a grandi linee una tappa della precedente edizione, ma con 100 km del tutto inediti. Su un percorso tanto bello non poteva che inscenarsi una bella lotta tra i motociclisti. Vincitore della tappa il norvegese Pal Anders Ullevalseter, su KTM, vecchia conoscenza della Dakar, dove arrivò secondo nell’edizione 2010 alle spalle di Cyril Despres.
Moto
Partono forte in tre, ed in tre si contendono la vittoria di tappa. Sono appunto Ullevalseter, il nostro Botturi e Lyndon Poskitt, personaggio molto conosciuto tra gli appassionati. Il ritmo è sostenuto per i tre motociclisti, che si alternano nelle posizioni ai passaggi ai Check Point. Inizia a comandare Poskitt, miglior tempo al CP al Km 50, poi passa a condurre Ullevalseter che incrementa man mano il gap sugli inseguitori. Al traguardo Ullevalseter chiude in 04:02:40 precedendo Poskitt di oltre 8 minuti (+00:08:10). Terzo il nostro Alessandro Botturi (+00:09:35). Giornata positiva anche per il resto della pattuglia tricolore, con due italiani nella top-ten: Paolo Lucci chiude al quinto posto e Giovanni Gritti al decimo. Gabrielle Minelli 17esimo precede un sempre grande Franco Picco. Nicola Dutto è 30esimo.
Nella categoria auto/camion sono i grossi trucks a dettare legge. Il primo mezzo al traguardo è l’Iveco numero 408 dell’equipaggio belga Bouwens-Boerboom-Driesmans. Secondo lo Scania di Kovacs, terzo il Mercedes-Benz di Martin. Gianni Luca Tassi con Angelo Montico sono i primi italiani al traguardo, 23esimi.
In classifica generale tra le moto Ullevalseter di prende il comando davanti a Botturi (+00:01:29) e Poskitt (+00:02:01), mentre nella categoria auto e Kovacs a mantenere la testa della classifica.
Domani i concorrenti si sposteranno verso sud, fino ad Assa, raggiunta dopo 516 Km di cui 497 di prova speciale che comprende un breve tratto di dune dell’Erg Chegaga in prossimità del Check Point1. Importante la navigazione e nel tratto finale, molto veloce, la concentrazione.
Africa Eco Race 2020 – Classifica generale
Moto:
- Ullevalseter – KTM – 04:31:19 – 2. Botturi – Yamaha – 00:01:29 – 3. Poskitt – KTM – +00:02:01
Auto/Camion:
- Kovacs – Scania – 04:23:40 – 2. Bouwens – Iveco – 00:22:49 – 3. Marin – Mercedes-Benz- +00:24:15
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