Pedro Acosta ha inaugurato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d’Austria 2026, chiudendo al comando la sessione di prove del venerdì al Red Bull Ring. Il pilota KTM ha sfruttato al meglio il tracciato di casa della Casa austriaca, precedendo Pol Espargaró e Jorge Martín.
Acosta ha fermato il cronometro sull’1’29”851, confermando fin dalle prime battute un ottimo feeling con la KTM RC16. Alle sue spalle si è inserito Espargaró, staccato di poco più di due decimi, mentre Martín ha portato l’Aprilia al terzo posto.
Quarta posizione per Marc Márquez, primo tra i piloti Ducati. Il leader del campionato ha chiuso a 335 millesimi da Acosta, mantenendo un ritmo competitivo nonostante una strategia differente nella gestione degli pneumatici.
Più complicata, invece, la giornata di Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati ha terminato la sessione soltanto al 18° posto, con un distacco superiore al secondo dal riferimento di Acosta. Bagnaia dovrà quindi sfruttare le prossime sessioni per trovare maggiore confidenza con la Desmosedici e recuperare terreno in vista delle qualifiche.
La KTM ha mostrato un potenziale particolarmente interessante sul circuito di Spielberg. Per Acosta si tratta di un risultato importante anche dal punto di vista emotivo, considerando che il GP d’Austria rappresenta l’ultimo appuntamento di casa con KTM prima del suo passaggio in Ducati nel 2027.
Alle spalle dei principali protagonisti si sono messi in evidenza anche Diogo Moreira e Luca Marini, mentre Jack Miller è risultato il miglior pilota Yamaha. Fabio Quartararo ha invece continuato il lavoro di sviluppo sulla M1, concentrandosi sulle soluzioni tecniche portate dalla squadra per il weekend austriaco.
Il rientro di Ai Ogura è stato invece più complicato. Il pilota Aprilia ha concluso nelle posizioni di fondo al termine della sua prima giornata completa dopo lo stop per infortunio.
La prima giornata al Red Bull Ring lascia dunque indicazioni importanti. KTM ha immediatamente mostrato competitività con Acosta ed Espargaró, mentre Ducati e Aprilia restano a stretto contatto con i propri riferimenti. La lotta per le posizioni di vertice si preannuncia particolarmente serrata e la gestione degli pneumatici potrebbe diventare uno dei fattori decisivi nel prosieguo del weekend.
Foto Mazzocco Alessio

