Il mercato piloti della MotoGP in vista del 2027 è ormai completamente definito e Marc Marquez, Jorge Martin e Pedro Acosta hanno indicato i trasferimenti che considerano più interessanti in vista della nuova era tecnica della classe regina.
Il prossimo campionato rappresenterà una vera svolta per la MotoGP. Dal 2027 entreranno in vigore i nuovi motori da 850 cc, mentre Pirelli prenderà il posto di Michelin come fornitore unico degli pneumatici. Cambieranno inoltre diversi aspetti tecnici delle moto, con la riduzione dell’aerodinamica e il divieto dei dispositivi di regolazione dell’altezza.
Con tutti i 22 posti della griglia ormai assegnati, l’attenzione si concentra sui piloti che affronteranno per la prima volta questa nuova generazione di MotoGP. Tra questi ci sarà Nicolò Bulega, promosso dalla Superbike alla classe regina con il team VR46 Ducati.
Proprio Bulega è stato indicato da Marc Marquez come il trasferimento più interessante del 2027. Il campione del mondo ha sottolineato soprattutto il vantaggio accumulato dal pilota italiano grazie ai test effettuati con il prototipo Ducati da 850 cc e alla sua esperienza con gli pneumatici Pirelli.
«Per me Bulega. Sta già effettuando dei test, conosce le gomme e credo che sarà veloce. È un pilota molto bravo», ha dichiarato Marquez.
La situazione di Bulega presenta infatti una caratteristica particolare rispetto agli altri debuttanti. Il pilota italiano conosce già il comportamento degli pneumatici Pirelli grazie alla lunga esperienza maturata nel WorldSBK e ha avuto la possibilità di lavorare sul prototipo Ducati destinato alla nuova generazione della MotoGP.
Anche Pedro Acosta ha individuato Bulega come uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione. Il futuro pilota ufficiale Ducati ha inoltre sottolineato l’interesse per tutti i giovani provenienti dalla Moto2, chiamati ad adattarsi contemporaneamente a una nuova categoria, a nuove moto e a pneumatici differenti rispetto a quelli utilizzati attualmente.
«Come ha detto Marc, Bulega sarà un trasferimento interessante. Anche tutti quelli che arrivano dalla Moto2 saranno una bella sorpresa, soprattutto per capire come riusciranno a gestire le gomme», ha spiegato Acosta.
Secondo il pilota spagnolo, inoltre, le nuove MotoGP potrebbero risultare più semplici da guidare rispetto alle attuali 1000 cc, almeno sotto alcuni aspetti. Questo potrebbe rendere particolarmente interessante il processo di adattamento dei debuttanti.
«Penso anche che le moto saranno più facili rispetto a quelle che guidiamo adesso. Per questo sarà interessante vedere come i piloti della Moto2 si adatteranno alla nuova classe», ha aggiunto Acosta.
Jorge Martin ha invece spostato l’attenzione sulla nuova coppia ufficiale Ducati composta da Marc Marquez e Pedro Acosta. Dal 2027 i due spagnoli condivideranno infatti il box del team Lenovo Ducati, formando una delle line-up più attese della nuova era tecnica.
«Non vedo l’ora di vedere questi due insieme», ha commentato Martin riferendosi a Marquez e Acosta. «Perché entrambi hanno un grande carisma».
La griglia della MotoGP 2027 sarà quindi caratterizzata da numerosi cambiamenti. Oltre a Bulega, debutteranno nella classe regina altri giovani provenienti dalle categorie inferiori, mentre il nuovo regolamento tecnico imporrà a tutti i costruttori e ai piloti un’importante fase di adattamento.
La prima occasione per vedere l’intera griglia 2027 in pista sarà il test post-stagionale di Valencia, programmato per il 1° dicembre. Sarà il primo confronto completo tra i nuovi equipaggiamenti, le moto da 850 cc e gli pneumatici Pirelli in vista dell’inizio della nuova era MotoGP.

