Dopo il rinvio del Gran Premio di Cina di febbraio, si erano alzate delle voci per una possibile candidatura di Imola in sostituzione della tappa asiatica. Tuttavia, questa autocandidatura è venuta meno quando l’Italia è stata invasa dalla pandemia di coronavirus che ha di fatto sospeso tutte le attività sportive in pista.
Ma la situazione globale non è meglio di quella italiana e la F1, per salvare capra e cavoli ovvero squadre e categoria, sta pensando di organizzare un campionato a porte chiuse, con solamente i team di F1 e pochi addetti ai lavori. Di fronte a questa scelta da parte del Circus, Imola ha rilanciato la candidatura e Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, è disposto ad ospitare gratuitamente la Formula 1 entro la fine dell’anno, autorizzazioni del Governo a parte.
Una gara a porte chiuse è molto più facile da organizzare rispetto ad una con il pubblico, anche se rimane da capire come faranno a chiudere le porte ad Imola visto che il tracciato si trova all’interno di un contesto abitato.
“Questa situazione è un’opportunità per noi di essere candidati per un gran premio in questa stagione”, ha detto Selvatico Estense “Hanno bisogno di alcune gare per mantenere il contratto con la FIA e avere un campionato mondiale, quindi perché non pensare a Imola? Ovviamente dipende anche dalle regole del governo, se ci consentiranno di organizzare una gara del genere. Naturalmente offriremo la pista gratuitamente, e poi parleremo dei costi dalla nostra parte, se possibile. Possiamo chiedere aiuto alla regione. Non siamo nella situazione in cui possiamo pagare una tassa per un promotore. È molto più facile senza spettatori, non dobbiamo prenderci cura delle tribune, non dobbiamo occuparci di cose come l’ospitalità VIP e così via. Sicuramente sarà più economico di un’organizzazione completa”.
Selvatico Estense non ha ancora parlato con la F1, poiché le decisioni le deve prendere l’ACI. Per quanto riguarda le possibili date, Imola è aperta a qualsiasi opzione anche se è trapelata l’idea di correre successivamente dopo la tappa di Monza, che è in programma il 6 settembre.
