Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport avranno una versione Ibrida Plug-In (PHEV68) in aggiunta alle versioni mild hybrid 48v già presenti nella gamma. 
Le versioni eco-compatibili di P300e di Evoque e Discovery Sport conserveranno le doti prestazionali la raffinatezza britannica ed efficienza nei consumi. In redazione classifichiamo le vetture ibride aggiungendo alla dicitura che ne caratterizza la tecnica un numero che stabilisce la quantità di percorso elettrico in grado di fare. Nel caso delle due Evoque e Discovery Sport si tratta di una PHEV68. La base utilizzata è la piattaforma tecnica Premium Transverse Architecture (PTA) già pensata per l’elettrificazione adattandosi all’ off-road.
Il motore endotermico è un 1.5 litri tre cilindri della serie Ingenium derivato dalle stesse unità da 4 e 5 cilindri rispetto ai quali è più leggero di 37kg. Un propulsore efficiente grazie al lavoro effettuato sulla riduzione degli attriti interni. Il condotto di scarico è integrato nella testata abbreviando i tempi di riscaldamento e minimizzando la distanza fra le valvole di scarico e la turbina per una maggiore reattività del Turbo.
Dotato di Intercooler Aria/Acqua consente di avere una densità dell’aria aspirata pià elevata, migliorando ulteriormente prestazioni con un buon allungo. Sull’asse posteriore è presente l’Electric Rear Axle Drive (ERAD) alimentato da una compatta batteria da 15 kWh agli ioni di litio posizionata sotto i sedili posteriori.

La batteria, si compone di sette moduli da 50 Ah con 12 celle prismatiche ciascuno,posta su un pannello da 6 mm per proteggerla da eventuali escursioni in off-road. Il motore elettrico è di tipo motore sincrono a magneti permanenti compatto a semiassi sono concentrici rispetto al motore con inverter integrato nel carter. L’intero modulo ERAD si integra nel sistema di sospensioni posteriore multilink.
A velocità autostradali il motore elettrico viene disaccoppiato per limitare i consumi. Un’altra particolarità del sistema P300e è la presenza dell’high-voltage junction box (HVJB). Una unità di controllo che prevede il onvertitore di corrente ad alta tensione in quella a bassa tensione a 12 Volt ed il controllo ricarica 7 kW per la ricarica della batteria.
Nonostante il sistema dia ibrido plug-in è presente un alternatore/starter (BiSG) comandato a cinghia che utilizzato per inviare energia di recupero alla batteria ad alta tensione per essere utilizzato come boost della trazione 4×4. Inoltre il BiSG consente operazioni di stop/start più rapide e silenziose rispetto ad un tradizionale motorino di avviamento

Il sistema frenante è di tipo “by wire” migliorando la frenata rigenerativa con una decelerazione di 0,2 g in frenata rigenerativa. La posizione dei componenti del sistema PHEV abbassa il baricentro ottimizzando la distribuzione dei pesi sui due assi.
Le prestazioni dichiarate garantiscono uno scatto sullo 0-100km/h di 6,4s per la Evoque mentre e 6,6 per la Discovery Sport. L’autonomia in modalità full elettrico è di 68km con la velocità concessa fino a 135km/h.
Tre le modalità di guida selezionabili: HYBRID che combina in modo automatico il motore a benzina e quello elettrico, agendo in funzione delle condizioni di guida ed alla carica residua della batteria. Questa modalità sfrutta la funzione intelligente Predictive Energy Optimisation (PEO) ottimizzando il funzionamento e l’efficienza in funzione del percorso.

Modalità EV con la sola propulsione elettrica, utilizzando l’energia della batteria, ideale per spostamenti ad emissioni zero in ambito urbano. Infine la modalità Modalità SAVE che da precedenza al motore termico preservando lo stato di carica della batteria.
Il nuovo cambio ad otto rapporti, pur avendo una marcia in meno rispetto al precedente è totalmente integrata al sistema ibrido. Sfruttando al massimo le potenzialità del sistema il costruttore britannico dichiara un consumo 1.4litri/100km per la Evoque e 1.6Litri/100km per la Discovery Sport. Risultati ottenuti secondo il ciclo di omologazione WLTP.
La ricarica avviene con cavo Modo 2 da una semplice presa domestica in 6 ore e 42 minuti. L’altro cavo Modo 3 si adatta alla wallbox domestica o colonnina pubblica con almeno 7 kW di potenza in AC. Il tempo di ricarica 0 a 80% avviene in 84 minuti.

Se si dispone di colonnine DC a 32 kW la stessa ricarica avviene in 30 minuti. Per trovare la posizione delle colonnine si può usare la l’app InControl Remote. Sia a bordo che in remoto la app permette di monitorare lo stato di carica, organizzare i punti di ricarica in viaggio, stabilendo tempi e tariffe più convenienti. Si può anche stabilire la temperatura dell’abitacolo quando la vettura è connesso alla rete elettrica, senza consumare l’energia.
