I weekend di gara saranno molto diversi da come li avevamo lasciati lo scorso anno, con i Gran Premi che si svolgeranno a porte chiuse e senza pubblico in tribuna.

Oltre a questo, ci sono altre modifiche al format del Gran Premio: la griglia di partenza, che di solito è piena di meccanici, piloti, media ed ospiti, subirà una riduzione di personale che potrà accedervi mentre per rispettare le regole stringenti del distanziamento sociale, anche la cerimonia del podio e l’inno iniziale subiranno delle modifiche al cerimoniale.

“Queste nuove procedure servono per affrontare in sicurezza la situazione imposta dal COVID-19. Le cerimonie che abbiamo avuto in passato non possono essere più svolte, tra cui la griglia di partenza piena di VIP e media. Ogni aspetto è stato pensato dal momento in cui arrivano i team a quando partono anche se qualche dettaglio deve essere finalizzato” fa sapere Ross Brawn.

Ma andiamo a vedere quali sono, nei dettagli, le modifiche:

Il podio

Le celebrazioni del podio sono la parte conclusiva del fine settimana di corse e anche se rimarranno, saranno leggermente riviste. La premiazione non potrà avvenire nelle modalità che abbiamo visto fino allo scorso anno e la F1 sta studiando alcune alternative, tra cui quella di effettuare la premiazione in griglia di partenza con i piloti davanti alle loro auto.

Per ragioni riguardanti il distanziamento sociale e gli assembramenti, non ci sarà nessun ospite a presentare i trofei ai piloti e al team vincente ma la soluzione è già stata trovata, anche se Ross Brawn non si sbottona più di tanto.

Rimane l’incognita su come presentare il tutto alla TV, ma anche su questo la Federazione e la F1 stanno lavorando.

La griglia

Chiunque si sia schierato su una griglia di F1 saprà che senza qualche tipo di cambiamento, le distanze sociali sarebbero semplicemente impossibili. Pertanto, alcune delle procedure a cui ci siamo abituati sulla griglia dovranno cambiare.

Innanzitutto cambierà la procedura per l’inno nazionale. E’ impensabile avere tutti i piloti raggruppati assieme sullo schieramento, così come non potranno esserci le FIA Futures Stars, ovvero i giovanissimi talenti del motorsport, davanti ai piloti.

La soluzione che vorrebbe Ross Brawn è l’invio da parte dei ragazzini, di un video messaggio divertente da mandare in onda dopo l’inno nazionale.

La parata dei piloti

Un paio d’ore prima della gara, i piloti salgono sopra ad un camion o al volante di una macchina d’epoca, per effettuare un giro di pista salutando i tifosi. Questo non sarà possibile, oltre per il distanziamento sociale, anche per il fatto che le tribune saranno vuote.

Le interviste che di solito si effettuano sopra al camion, verranno fatte chiamando in disparte ed uno alla volta, i piloti.

“Sono sicuro al 100% che faremo un prodotto coinvolgente ed emozionante, sarà semplicemente diverso. Questa è la nuova norma. Quanto durerà? Non lo sappiamo, ma questa sarà sicuramente la nuova norma per il resto dell’anno”.