Ultimi articoli

Ferrari, nuovo motore e nuovo cambio per l’Austria

La Ferrari si presenterà in Austria con una monoposto rivista nella parte del cambio e del motore, nel tentativo di risollevare le prestazioni opache registrate nei test invernali di Barcellona.

In quella occasione la Ferrari si è dimostrata più lenta sia di Mercedes che della Red Bull e non sappiamo se le prestazioni opache sono state una pretattica o se veramente anche questa monoposto sarà vincente l’anno prossimo. Il vero banco prova era a Melborune ma sappiamo tutti cos’è successo.

Questa pausa forzata ha permesso ai team di analizzare i dati dei test e trovare il bandolo della matassa per gli eventuali problemi, portando degli upgrade alle loro monoposto. In Ferrari non sono stati a guardare e i tecnici di Maranello hanno apportato due modifiche interessanti in altrettante zone chiave della monoposto.

Una modifica sostanziale riguarda la zona del cambio, resa più rigida dopo aver scoperto, durante i test spagnoli, che questa zona risentiva troppo delle flessione, compromettendo l’assetto delle sospensioni posteriori e quindi la stabilità della monoposto, anche se questa modifica comporterà ad un sensibile aumento di peso in quella zona.

Al momento non sappiamo se queste modifiche saranno destinate anche ai team clienti, ovvero Alfa Romeo ed Haas, o se dovranno aspettare alcune gare per riceverle, visto che le loro monoposto montano tutto il gruppo motore-trasmissione della Ferrari.

E a proposito di motore, la Ferrari porterà una Power Unit di seconda generazione in Austria. Inizialmente, se la stagione aveva un decorso normale, questo upgrade era previsto per Baku ma con le vetture ferme ai box, i team possono ora montare una nuova specifica di Power Unit che dovrebbe garantire alla Ferrari una decina di cavalli in più.

Mattia Binotto ha ammesso che le prime due gare sul Red Bull Ring saranno di sofferenza per la Ferrari e che la monoposto sarà simile, dal punto di vista aerodinamico, alla versione che doveva correre a Melborune.

Senza il riscontro della pista e con una galleria del vento che negli anni passati ha fornito alla Ferrari dei dati non veritieri, è impossibile effettuare un upgrade aerodinamico di successo, ed è per questo motivo che gli sforzi della Ferrari si sono concentrati sul cambio e sul motore, dove quest’ultimo avrà un ruolo fondamentale in Austria, pista breve ma veloce e che si trova ad oltre 600 metri sul livello del mare.

Novità significative al vestito della SF1000 le vedremo per la gara dell’Ungheria e per Silverstone, tracciato dove conta avere un buon carico aerodinamico per andare forte. Ma anche gli altri non staranno a guardare.

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.