Ultimi articoli

I testa a testa che vedremo nella stagione 2020

La Formula 1 ha subito parecchi cambiamenti in questi tre mesi di lockdown ed è completamente diversa da come l’avevamo lasciata a Melborune. Il mercato piloti ha visto degli spostamenti importanti, iniziando dalla decisione di Vettel di lasciare la Ferrari, mentre il calendario è stato totalmente rivisto per permettere di disputare in assoluta sicurezza almeno 18 gare. Con la stagione 2020 pronta a partire il prossimo fine settimana, andiamo ad analizzare quali potranno essere i testa a testa più frequenti di questa stagione

1. Vettel vs Leclerc

Vettel correrà da separato in casa, avendo annunciato di lasciare la Ferrari qualche settimana fa, e difficilmente potrà fare da spalla a Leclerc, promosso a prima guida dopo la brillante stagione passata. Il monegasco nel 2019 ha scalzato Vettel dalla posizione di pilota predominante a Maranello, andando a trionfare anche a Monza quando il tedesco, invece, aveva compromesso la gara con uno dei suoi soliti testacoda.

La rivalità tra i due è divenuta sempre più marcata ed è sfociata col contatto in Brasile che ha messo fuori gioco entrambi i ferraristi. A Maranello si sono accorti che uno dei due era di troppo e la conferma di Leclerc fino al 2024 era un piccolo anticipo di quali sarebbero state le sorti di Vettel che verrà ricordato in Ferrari più per gli errori commessi che per le vittorie ottenute.

Ora Vettel potrà affrontare la stagione con più serenità e con meno pressione e vorrà lasciare Maranello a testa alta, per fare uno sgarbo alla scuderia che prima lo ha corteggiato e ammaliato e poi scaricato alle prime difficoltà.

2. Verstappen vs Hamilton

Max Verstappen potrebbe essere la spina del fianco più grande di Lewis Hamilton quest’anno? È una concreta possibilità.

Mentre l’intero calendario 2020 è ancora da svelare, sappiamo almeno che la stagione inizierà con un doppio round al Red Bull Ring, una pista dove Verstappen ha vinto e, al contrario, dove le Mercedes sono andate in difficoltà nelle ultime due stagioni.

L’azione si sposterà poi all’ Hungaroring, dove Verstappen ha ottenuto la sua prima pole l’anno scorso, per essere surclassato da Hamilton in gara grazie ad una strategia perfetta della Mercedes.

Fin dalla sua carriera in F1 a metà 2018, Verstappen ha costruito il suo talento gara dopo gara, passando da essere un pilota autoscontro ad uno con le potenzialità di vincere gare e Titolo. E questo potrebbe essere l’anno in cui Max potrebbe lottare per il Mondiale se la sua Red Bull RB16 è in grado di tenere testa alle Mercedes.

3. Bottas vs Russell

Sì, è strano destinare una rivalità per il 2020 tra due piloti che rischiano di incontrarsi in pista solo quando uno sta doppiando l’altro.

Ma George Russell, pilota della Williams e terzo pilota Mercedes, si è già messo in luce la passata stagione nonostante un mezzo poco competitivo e si è messo in luce anche durante il lockdown nella Virtual Race, dimostrando il suo talento che gli è valso il titolo sia in GP3 che in Formula 2.

Tutto questo dovrebbe essere preoccupante per Valtteri Bottas? Toto Wolff opterà per sostituire Bottas con Russell semplicemente perché quest’ultimo ha vinto alcune gare online? No. Ma il successo delle corse online dell’inglese è stato un promemoria tempestivo che Russell non è in F1 per fare i numeri e che sulla forza delle sue prestazioni in questo sport finora, sia virtuale che reale, ha quello che serve per guadagnare un posto ufficiale con il team Mercedes.

4. Ricciardo vs Sainz

Daniel Ricciardo vs Carlos Sainz, o meglio ancora McLaren vs Renault, un sfida che si preannuncia interessante in vista della nuova stagione sia per quanto riguarda le squadre (entrambe hanno l’ambizione di lambire i primi tre top team), si per i piloti che hanno avuto un ruolo chiave nel mercato piloti.

Sainz ha firmato un’accordo con la Ferrari e il suo posto verrà preso da Ricciardo. Questo ha creato alcune dinamiche interessanti per quando la stagione finalmente prenderà il via. Sainz sarà ansioso di lottare a centro gruppo per il secondo anno consecutivo, per sostenere le sue credenziali prima di essere inserito al fianco di Leclerc alla Ferrari, se non altro per evitare di cadere in un ruolo di supporto in stile Rubens Barrichello/Felipe Massa.

Ricciardo sarà ansioso di battere Sainz e semplicemente mostrare alla Ferrari che hanno preso il ragazzo sbagliato. E Renault sarà desiderosa di battere McLaren, dopo la decisone di McLaren di passare da Renault a Mercedes per il 2021.

5. Racing Point vs i primi tre top team

La Racing Point potrà giocarsela con i migliori? Forse si, forse no. Una delle conferme che ci aspettavamo da Melbourne era appunto quella di vedere le prestazioni della Racing Point, se davvero sono nella condizione di poter lottare per il podio assieme a Mercedes, Ferrari e Red Bull o se i tempi dei test di Barcellona erano solamente un bluff.

Ora scopriremo la risposta a questa domanda al Red Bull Ring il 5 luglio, una pista dove l’anno scorso ha visto Lando Norris e la sua McLaren terminare davanti a Gasly, su una Red Bull da podio.

Ciò potrebbe significare che nel breve tracciato austriaco, otteniamo la nostra risposta abbastanza rapidamente sul fatto che quella “Mercedes rosa” possa preoccupare le auto argentate, rosse e blu in testa al gruppo in questa stagione, per poi diventare Aston Martin nel 2021.

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.