La Ferrari è arrivata in Austria sapendo che la gara di apertura non sarebbe stata facile ed erano consapevoli che la loro SF1000 necessita di uno sviluppo consistente per poter essere ai vertici della classifica. Il secondo posto di Leclerc non deve illudere i ferraristi poichè il ritmo evidenziato nel fine settimana ha confermato i difetti progettuali della Ferrari SF1000.
Nelle qualifiche di sabato Charles Leclerc era quasi un secondo più lento del suo tempo della passata stagione, quello che gli ha permesso di ottenere la pole position, e nelle prime fasi della gara mancavano le prestazioni per poter battagliare per le posizioni di vertice. Grazie poi a tre Safety Car, una buona strategia e sfruttando al meglio le gomme fresche che il monegasco è risalito fino al terzo posto, divenuto secondo per la penalità ad Hamilton.
Ma la realtà è che la Ferrari è ancora molto distante dalla Mercedes, che aveva un ritmo superiore ma è stata ostacolata da problemi al cambio, e Binotto ammette che il pacchetto complessivo non è competitivo, e i problemi maggiori ce l’ha la power unit visto che per questa stagione c’è in vigore il blocco dello sviluppo.
“Quello che abbiamo visto in Austria è simile a quello visto Barcellona”, ha detto Binotto. “Dobbiamo migliorare la nostra auto, soprattutto dal punto di vista aerodinamico. Ma non sarà la soluzione finale. Ciò che è importante per noi è migliorare il tipo di comportamento. Se guardo le qualifiche, rispetto alla pole, ci manca un secondo, ma solo tre decimi sono in curva e sette decimi sui rettilinei. Penso che uno sarà molto difficile da risolvere, perché il motore è congelato per la stagione.”
Non c’è molto tempo per cambiare le cose poichè il prossimo weekend le F1 ritorneranno in pista al Red Bull Ring per la seconda gara della stagione, ma Binotto è convinto che la Ferrari possa fare qualche progresso prima della gara.
“Anche se il tempo a disposizione è poco, a Maranello stanno lavorando incessantemente sui dati di domenica, anche se è troppo presto per sperare di avere qualche aggiornamento alla macchina.”
