Tutte le storie hanno un’inizio ed una fine ed il finale può essere dolce oppure amaro. La storia d’amore tra Vettel e la Ferrari ha avuto un finale amarissimo e il pilota tedesco lascerà la squadra italiana a fine stagione.
Al pilota tedesco, come lui stesso ha ammesso, non era stata fatta nessuna offerta da Maranello, né era stato chiamato per discutere di un rinnovo: Vettel aveva ricevuto una telefonata da Binotto (si, sempre lui…), il quale gli comunicava la cessazione del loro rapporto lavorativo. Lo stesso modus operandi delle grosse aziende, dove il dipendente è visto come un numero, un oggetto, e dove alla prima occasione utile ti telefonano per dirti di rimanere a casa.
Questo atteggiamento della Ferrari ha ulteriormente abbattuto Vettel, che si era visto mettere in disparte in favore di Leclerc, e la sua delusione l’abbiamo potuta vedere nella prima gara in Austria, un weekend difficile per il tedesco dove è stato eliminato nella Q2 e dove, complice anche un suo ennesimo testacoda (dopo aver toccato Sainz, suo sostituto in Ferrari), non è andato oltre al 10° posto in gara.
Ma ha senso, a questo punto, continuare una stagione che è appena iniziata, con un pilota demotivato e che non godrà di nessun aiuto né supporto tecnico da parte del team? In fin dei conti, la Ferrari deve anche pensare che c’è un Mondiale Costruttori in palio e la differenza di soldi tra una posizione ed un’altra è assai marcata.
Ma se dovessero separarsi fin da subito, chi prenderebbe il suo posto? Anticipare l’arrivo di Sainz è impossibile così come è impossibile prendere un baby pilota della Ferrari Driver Accademy e metterlo nel ring della F1. Rischierebbe di bruciarsi nel giro di poche gare.
Anche Mark Webber, ex compagno di Vettel alla Red Bull, è del parere che Seb dovrebbe separarsi fin da subito dalla Ferrari: “Il matrimonio è finito e si vede: domenica quando è sceso dalla macchina sembrava vuoto. Sebastian è vestito di rosso e guida un’auto rossa, ma è li solo perchè è vincolato da un contratto. Forse sarebbe meglio che il matrimonio tra i due finisse ora.”
Webber non fa ipotesi sul futuro di Vettel e pensa che il tedesco si possa prendere un’anno sabbatico per la prossima stagione per ritornare poi nel 2022. “La sua carriera in F1 non è finita e penso che abbia ancora la possibilità di ottenere qualcosa nel 2022 o magari già nel 2021 con la Red Bull. Chissà…”
