La pioggia non ha dato tregua e ha condizionato le qualifiche del Gran Premio della Stiria ritardandone l’avvio di quasi un’ora. Ma Hamilton e la sua Mercedes non sono meteoropatici e anche con l’asfalto zuppo di acqua riescono ad ottenere la pole position davanti alla Red Bull di Verstappen, che si è girato nel suo ultimo tentativo cronometrato, e alla McLaren di Carlos Sainz.
Le Ferrari invece annegano nell’acqua con Leclerc 11° ed eliminato nella Q2 e Vettel in decima posizione, ad oltre 2 secondi dal tempo di Hamilton. Male anche le Alfa Romeo che si devono accontentare del 16° posto di Raikkonen e del 19° di Giovinazzi, con quest’ultimo che ha toccato le barriere di protezione dopo un testacoda nelle fasi finali della Q1.
Q1: la pioggia cade copiosa e complice l’asfalto poco drenante, la direzione gara decide di spostare l’avvio delle qualifiche. L’attesa dura 46 minuti e alle 15:46 ora locale, il semaforo della pitlane diventa verde. La pioggia cade ad intermittenza e quando le vetture sono pronte per ritornare in pista sale di intensità. La Ferrari gioca di anticipo ed è la prima a scendere in pista, temendo un aggravarsi delle condizioni meteo. Giro dopo giro i tempi scendono sempre di più e la lotta per passare alla fase successiva si fa intensa. Non partecipa a questa lotta la Haas di Grosjean afflitta ancora da problemi tecnici. Giovinazzi sbaglia all’ultima curva, colpendo le barriere e assieme a lui verranno eliminati anche Raikkonen, Perez e Latifi oltre appunto a Giovinazzi e Grosjean
Q2: la pioggia cala leggermente di intensità ma la pista rimane molto bagnata. Come nella prima manche di qualificazione, le condizioni sono incerte per tutti e cambiano di giro in giro. Le Mercedes si dimostrano velocissime anche sotto l’acqua mentre le due Ferrari si ritrovano nella zona “calda” della classifica. Le due SF1000 annegano sotto la pioggia e si accende un duello Vettel-Leclerc su chi dovrà passare alla fase successiva. Il monegasco al suo ultimo tentativo non riesce a scalzare il compagno di squadra dovendosi accontentare dell’11° posizione. Ad accedere alla Q3 troviamo anche l’AlphaTauri di Gasly mentre vengono eliminati, oltre a Leclerc, anche Russell, Stroll, Kvyat e Magnussen
Q3: tutti in pista fin da subito ma la Mercedes si dimostra anche in queste condizioni, due spanne sopra a tutti. Nonostante il susseguirsi di nomi in cima alla lista dei tempi, la lotta alla pole position è riservata nelle battute finali ad Hamilton e Verstappen, l’unico in grado di tenere testa all’inglese. Ma il giovane pilota olandese rischia troppo e all’ultimo tentativo va in testacoda nella curve finali. Ottima performance per Sainz su McLaren che domani scatterà dalla terza posizione davanti all’altra Mercedes di Bottas. Buona prestazione anche del francese Ocon che porta la gialla Renault in quinta posizione davanti all’altra McLaren di Norris. Prestazione di tutto rispetto per l’AlphaTauri di Gasly, ottava in griglia e dietro alla cugina Red Bull di Albon. Completa la top ten Ricciardo su Renault e la scandalosa Ferrari di Vettel che rimedia oltre 2 secondi da Hamilton.
La Ferrari una volta sperava nella pioggia per poter sperare in una prestazione di rilievo, ora anche con la pioggia i risultati non cambiano. Segno che c’è molto da lavorare in quel di Maranello.
SCHIERAMENTO DI PARTENZA
| POS | PILOTA | Q1 | Q2 | Q3 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1:18.188 | 1:17.825 | 1:19.273 | |
| 2 | 1:18.297 | 1:17.938 | 1:20.489 | |
| 3 | 1:18.590 | 1:18.836 | 1:20.671 | |
| 4 | 1:18.791 | 1:18.657 | 1:20.701 | |
| 5 | 1:19.687 | 1:18.764 | 1:20.922 | |
| 6 | 1:18.504 | 1:18.448 | 1:20.925 | |
| 7 | 1:20.882 | 1:19.014 | 1:21.011 | |
| 8 | 1:20.192 | 1:18.744 | 1:21.028 | |
| 9 | 1:19.662 | 1:19.229 | 1:21.192 | |
| 10 | 1:20.243 | 1:19.545 | 1:21.651 | |
| 11 | 1:20.871 | 1:19.628 | ||
| 12 | 1:20.382 | 1:19.636 | ||
| 13 | 1:19.697 | 1:19.645 | ||
| 14 | 1:19.824 | 1:19.717 | ||
| 15 | 1:21.140 | 1:20.211 | ||
| 16 | 1:21.372 | |||
| 17 | 1:21.607 | |||
| 18 | 1:21.759 | |||
| 19 | 1:21.831 | |||
| 20 | DNS |
