Steiner e la Haas lasciano l’Austria soddisfatti dopo aver visto miglioramenti nelle prestazioni della vettura e, cosa più importante visto i precedenti, maggiore collaborazione tra i due piloti.
Kevin Magnussen e Romain Grosjean da quando sono in Haas, hanno collezionato un numero discreto di contatti fra di loro durante i Gran Premi e privando il team di qualche buon piazzamento a punti. Entrambi hanno sofferto problemi ai freni nella prima gara della stagione che li ha costretti al ritiro ma il team è riuscito a trovare la soluzione al problema all’impianto frenante consegnando a Magnussen e Grosjean una vettura più competitiva che ha permesso a loro di arrivare in 12° e 13° posizione e molto vicini alla Alfa di Raikkonen.
“Lasciamo l’Austria con diversi aspetti positivi” ha detto Steiner. “Abbiamo dimostrato più affidabilità rispetto alla scorsa settimana e abbiamo fatto progressi con la vettura e i piloti non si sono lamentati del comportamento della vettura. Dobbiamo trovare un pò di velocità, ma per il resto non abbiamo avuto grossi problemi durante la gara. Quindi posso ritenermi soddisfatto di come è andato il fine settimana anche se abbiamo tanta strada da fare davanti a noi.”
Steiner è anche soddisfatto della collaborazione dei due piloti, che in passato gli hanno regalato non pochi problemi. Durante la scorsa gara ai due piloti Haas era stato dato l’ordine di scambiarsi le posizioni e questo è avvenuto senza problemi e senza che nessuno dei due avesse qualcosa da ribattere. E su questa collaborazione tra i due, Steiner si definisce soddisfatto
“Era ora, anche se ci sono voluti alcuni anni e qualche incidente di troppo! Credo che quello che è stato detto l’anno scorso abbia funzionato. Si sono comportati bene. Se hai due piloti molto uguali in due auto molto uguali è difficile gestirli perché possono battagliare tra di loro e questo li fa perdere tempo in gara. Non è facile per noi dare un ordine di scuderia, ma almeno lo hanno rispettato comportandosi bene e spero che possa accadere anche in futuro”
Anche se Haas ha lottato nel parte finale del gruppo con Alfa Romeo e Williams, Steiner pensa che la prossima gara in Ungheria potrebbe dare un quadro più chiaro di dove si trovano.
“Su piste come quella dell’Austria è abbastanza chiaro dove siamo collocati, ma voglio vedere su piste lente come l’Ungheria, dove non ci sono lunghi rettilinei, dove saremo. Penso che possiamo guadagnare qualcosa perchè nei test di Barcellona siamo stati più veloci di quanto siamo stati in Austria rispetto ad altri avversari. Ma sarà la pista a parlare e dobbiamo aspettare l’Ungheria per fare una buona gara e vedere dove saremo. La cosa che è certa è che non sarà un’anno facile per noi”.
