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F1: Lewis Hamilton domina per l’ottava volta il Gran Premio di Ungheria

Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, ha dominato il Gp di Ungheria valido per il campionato del mondo di F1 2020.

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Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W11.
19.07.2020. Formula 1 World Championship, Rd 3, Hungarian Grand Prix, Budapest, Hungary, Race Day.
– www.xpbimages.com, EMail: requests@xpbimages.com © Copyright: Batchelor / XPB Images

Unico elemento che avrebbe avuto la speranza di creare qualche grattacapo al campione britannico era la pioggia caduta prima della partenza.  La pista dell’Hungaroring è stata resa sufficientemente viscida da obbligare l’uso delle gomme di taglio intermedio, creando enormi difficoltà di adattamento alle nuove condizioni.

Ne faceva le spese più di tutti Max Verstappen che finiva contro le barriere rovinando ala anteriore ed il tirante dello sterzo della sospensione anteriore.  Una volta tornato miracolosamente sulla griglia di partenza è toccato ai meccanici Redbull fare il miracolo per consentire la partenza all’olandese. Il miracolo avveniva e Verstappen non solo veniva messo in condizioni di poter partire, ma dopo una bella partenza riusciva sfruttare al meglio le difficili condizioni della pista conquistando un eccellente secondo posto finale davanti a Valtteri Bottas.

Il finlandese partiva veramente molto male. Indietro nella prima fase di gara, nella seconda, dopo che la pista si era asciugata non riusciva a imporre la superiorità della sua Mercedes dovendosi accontentare della terza piazza finale. Risultato che gli fa perdere la prima posizione in campionato proprio a favore di Lewis Hamilton.

Delusione per la Racing Point. Proprio le condizioni più agevoli per Lance Stroll, quelle con pista umida non riescono a confermare le potenzialità della monoposto rosa dimostrate con l’ottimo terzo tempo nella sessione di qualifica.  Resta il fatto che Stroll è quarto e ultimo di piloti a pieni giri. Una superiorità disarmante di Hamilton che poteva doppiare anche il canadese se non avesse fatto una sosta aggiuntiva con l’unico scopo di agguantare anche il miglior giro di gara.

Per Hamilton questa è l’ottava volta che vince il Gp di Ungheria un record di vittorie per un solo eventi pari a quelle di un campione indiscusso come Schumacher.  La RedBull può essere contenta anche per il recupero di Alexander Albon. Dopo la pessima qualifica fuori dai primi dieci, Albon riusciva con un buon passo gara a recuperare fino alla quinta piazza finale.

Male ancora una volta la gara della Ferrari. A salvare il salvabile ci pensa Sebastian Vettel. Il pilota tedesco parte bene, ha un buon ritmo, una buona strategia, ma la mancanza cronica di prestazione della sua monoposto non gli consente di tenere la quarta posizione dovendosi accontentare della quinta doppiato di un giro. Peggio è andata all’altra Ferrari. La monoposto di Leclerc ha dimostrato di avere un passo ancora peggiore di quella del compagno. A prescindere dagli errori tattici e di scelta delle gomme la vettura del monegasco aveva grosse difficoltà a stare in strada finendo fuori dai primi dieci.

Per quanto disastrosa la giornata Ferrari, si è comunque visto qualche progresso. Infatti alle spalle di Vettel in sesta posizione si piazza la seconda Racing Point di Perez. Una monoposto che per potenziale doveva stara largamente avanti alla rossa del tedesco.

Buona la prestazione di Daniel Ricciardo che chiude in ottava posizione con una gara tranquilla.  Da segnalare la bella prestazione della Haas. Questa volta il team americano ha posto rimedio ad una scelta che poteva dimostrarsi disastrosa in fase di partenza. Infatti Magnussen era stato schierato con le gomme da bagnato estremo unico in tutto lo schieramento.  Al termine del giro di formazione prima della partenza, veniva fatto rientrare insieme al compagno Grosjean per montare unico, ma perfettamente nei tempi, le coperture slick.

Un vantaggio che lo portava dritto nelle posizioni di testa mentre gli altri erano intenti a cambiare le loro coperture semislick. Un vantaggio che alla fine si traduceva in una nona posizione finale che vale due punti oro.  Chiude la top ten la prima delle McLaren quella di Carlos Sainz Jr. Lo spagnolo si rende autore di un bel sorpasso di forza sul futuro compagno di team della Ferrari in netta difficoltà.

In campionato Hamilton comanda con 63 punti, davanti al compagno Valtteri Bottas con 58. Verstappen sale al terzo posto con 33 punti. Nei costruttori la Mercedes domina su tutti con 121 punti. Seconda la RedBull con 55. Seguono al terzo ed al quarto posto McLaren e Racing Point con 40 punti, mentre la Ferrari è miseramente quinta.

Daniele Amore

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