Ultimi articoli

La F1 ritorna ad Imola. Nel calendario anche Nurburgring e Portimao

Il circuito di Imola torna ad ospitare una gara di Formula 1: il tracciato del Santerno, detto anche “piccolo Nurburgring” per via dei suoi sali e scendi, rivedrà i bolidi di Formula 1 sfrecciare tra le sue curve e ospiterà per la prima volta dal 2006, una gara del Mondiale di Formula 1.

Oltre ad Imola, il 2020 vedrà il ritorno nel calendario del Nurburgring, dopo il forfait di Hockenheim, e del Portogallo, nazione che non ospitava una gara di F1 dal 1996 e che quest’anno ospiterà il Circus sul tracciato di Portimao.

Questo porta a 13 il numero di gare del calendario 2020, con 10 gare, tra cui quella al Mugello, annunciate in precedenza. Com’erano le previsione, la stagione 2020 avrà tra le 15 e le 18 gare, terminando nella regione del Golfo a metà dicembre.

I dettagli finali del calendario saranno pubblicati nelle prossime settimane, ma a causa della pandemia Covid-19 in corso, delle restrizioni locali e dell’importanza di mantenere le comunità e il personale al sicuro, la Formula 1 ha confermato che non sarà possibile correre in Brasile, Stati Uniti, Messico e Canada in questa stagione.

“Siamo lieti di continuare a compiere ottimi progressi nella finalità dei nostri piani per la stagione 2020 e siamo entusiasti di dare il benvenuto a Nurburgring, Portimao e Imola nel calendario rivisto”, ha dichiarato Chase Carey, Presidente e CEO di Formula 1.

“Vogliamo ringraziare i promotori, i team e la FIA per il loro pieno sostegno nei nostri sforzi per portare i nostri fan corse emozionanti in questa stagione in un tempo senza precedenti. Vogliamo anche rendere omaggio ai nostri incredibili partner nelle Americhe e non vediamo l’ora di tornare con loro la prossima stagione, quando saranno in grado, ancora una volta, di entusiasmare i fan.”

Per questioni organizzative, il weekend del Nurburgring, di Portimao ed Imola, verrà disputato su due giorni anzichè i classici tre: questo, oltre ad essere un beneficio sopratutto per il personale dei team, sarà anche un banco prova fondamentale per una probabile modifica al format del fine settimana, visto che in tempi recenti si era paventata l’idea di togliere il venerdì destinato alle prove libere per una ragione di costi.

E come per il resto della stagione, le gare saranno a porte chiuse e senza pubblico. Peccato, perchè vedere la Rivazza tinta di Rosso è uno spettacolo unico che nessun’altro tracciato può regalare.

 

 

 

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.