Dopo un fine settimana di stop, la F1 ritornano in pista per il Gran Premio d’Inghilterra a Silverstone. Nelle prime tre gare di apertura della stagione, la Mercedes ha fatto man bassa di pole position e di vittorie lasciando agli altri solamente le briciole e dimostrando una competitività spaventosa. Gli avversari sono impotenti di fronte a questa supremazia e hanno molto da lavorare se vogliono raccogliere qualche soddisfazione.
La Ferrari ha deluso come prestazioni e si dimostra attualmente la quarta forza del Mondiale, dietro anche alla Racing Point e dubitiamo che il rimpasto voluto da Binotto porti buoni frutti. Silverstone è una pista molto tecnica dove l’aerodinamica e il motore giocano un ruolo essenziale e, salvo imprevisti, il risultato di domenica è praticamente scritto.
STORIA
A Silverstone partì la storia della Formula 1, nel lontano 13 maggio 1950. Da quel “Big Bang”sono passati 70 anni e l’Inghilterra, assieme al Principato di Monaco e all’Italia, può vantare di aver ospitato tutte le edizioni del Campionato del Mondo di F1. Su queste curve si sono scritte le pagine più importanti del motorsport a quattro ruote, si sono visti i duelli più esaltanti tra i vari competitors ma soprattutto, qui iniziò la storia vincente della Ferrari.
Il 14 luglio 1951, Froilan Gonzalez detto “el cabezon”, tagliava per primo il traguardo regalando il primo successo iridato alla Scuderia di Maranello. Una data storica per la Ferrari, un giorno che portò alle lacrime lo stesso fondatore perchè, come ammise qualche anno più tardi, quel giorno aveva ucciso sua madre, in riferimento alla sconfitta inflitta all’Alfa Romeo, scuderia dove il Drake si era fatto le ossa nel passato sia come pilota che come responsabile del reparto corse. Per gli amanti delle statistiche, quel Gran Premio fu disputato sulla lunghezza di 90 giri, ovvero 432 km per la durata di 2 ore e 42 minuti. Una gara massacrante se pensiamo ai mezzi utilizzati all’epoca.
Nato in origine dall’unione delle strade perimetrali di un aeroporto usato nella Seconda Guerra Mondiale, Silverstone ha visto mutare diverse volte il suo aspetto: il primo risale al 1975, con l’introduzione di una chicane alla Woodcote nel tentativo di rallentare la velocità delle monoposto mentre nel 1987 venne modificata la curva Bridge, sempre con l’intenzione di abbassare le velocità da record. Infatti, nel 1985 Keke Rosberg su Williams-Honda conquistò la pole position ad una media record di 259km/h, una prestazione battuta solamente da Montoya nel 2002 (oltretutto a Monza) e che fa capire quanto dannatamente veloce fosse il vecchio Silverstone.
Ma le modifiche maggiori si hanno tra il 1990 e il 1991, portandolo ad una configurazione più lenta e privandolo delle storiche Stowe, Club e Woodcote, fino ad arrivare ai giorni nostri con l’ultima, radicale, modifica, resa necessaria per ospitare il campionato MotoGP: in pratica si abbandona il tracciato classico nei pressi della curva Abbey, per fare una esse che porterà alla parte nuova, la “Arena Complex” per poi tornare al vecchio tracciato alla curva Brooklands, il tutto con un allungamento di 760 metri e facendo scomparire del tutto la vera essenza di Silverstone.
SCELTA GOMME
Per il back-to-back a Silverstone le mescole nominate saranno diverse. C1, C2 e C3 sono state scelte quali P Zero White hard, Yellow medium e Red soft per la gara del 2 agosto, di cui Pirelli è title sponsor. Nel 70th Anniversary Grand Prix del 9 agosto, invece, le tre mescole scelte saranno più morbide di uno step rispetto alla settimana precedente: White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4. Per la prima volta nella storia della F1, ci saranno quindi due diverse nomination per due gare consecutive sullo stesso tracciato.

Questa scelta aggiunge un elemento di imprevedibilità da un GP all’altro, con i Team chiamati a riformulare le proprie strategie nel secondo weekend. Nei primi 30 minuti di FP2 del 70th Anniversary Grand Prix, tutti i Team proveranno pneumatici prototipo per il 2021, seguendo un programma di validazione stabilito da Pirelli in vista della prossima stagione, l’ultima dei pneumatici da 13” in F1.
Silverstone è il primo circuito del 2020 particolarmente severo dal punto di vista dei pneumatici: per questo motivo, per la prima volta in questa stagione è stata scelta la mescola C1. I carichi sui pneumatici sono elevati, soprattutto in una sequenza di curve veloci come Maggots e Becketts. Il tracciato è stato riasfaltato due volte negli ultimi due anni. Rispetto al 2019, dovrebbe quindi essere un po’ meno scivoloso e più maturo. La rugosità dell’asfalto è nella media rispetto agli altri circuiti affrontati finora, Spielberg e Budapest.
MARIO ISOLA – RESPONSABILE F1 E CAR RACING: “Con due gran premi consecutivi su un tracciato molto conosciuto dai Team era importante cercare di aggiungere una novità per la seconda gara. Per questo motivo abbiamo nominato mescole più morbide di uno step per il 70th Anniversary Grand Prix. Le mescole scelte per la prima gara sono le stesse del 2019, quindi la strategia potrebbe essere orientata tra una e due soste, mentre per il secondo GP dovremmo vedere principalmente due pit stop per ciascun pilota. Mentre i Team hanno già parecchi riferimenti su C2 e C3, l’elemento chiave del secondo weekend sarà ottenere dati rappresentativi sulla C4, visto che questa mescola affronterà sfide decisamente impegnative al debutto su questa pista. Silverstone enfatizza soprattutto i carichi laterali, quindi evitare il surriscaldamento e gestire il degrado sarà particolarmente importante. Infine, tutti i Team saranno impegnati nel test di validazione dei pneumatici per il 2021 durante i primi 30 minuti di FP2 nel secondo weekend a Silverstone, quindi ci sarà una maggiore attenzione anche su questo aspetto”.
| PRESSIONI MINIME AL VIA (slick) | EOS CAMBER LIMIT | ||
|---|---|---|---|
![]() |
25.0 psi (anteriore) | 21.0 psi (posteriore) |
-2.75° (anteriore) | -1.75° (posteriore) | ![]() |
ORARI TV
Venerdì 31 luglio:
- FP1: 12:00 – diretta su Sky SportF1 HD
- FP2: 16:00 – diretta su Sky SportF1 HD
Sabato 1 agosto:
- FP3: 12:00 – diretta su Sky SportF1 HD
- Qualifiche: 15:00 – diretta su Sky SportF1 HD e in differita su TV8 alle ore 18:00
Domenica 2 agosto:
- Gara: 15:10 – diretta su Sky SportF1 HD e in differita su TV8 alle ore 18:00


