Nella seconda sessione di prove libere a Silverstone è stato Lance Stroll il più veloce di tutti tenendosi dietro Alex Albon con la Red Bull e Valtteri Bottas su Mercedes.
Con le qualifiche a metà della calda e ventosa sessione delle FP2, Albon stava affrontando la rapida curva Stowe quando ha perso il posteriore della sua auto. Il pilota thailandese ha provato a tenere in pista la sua RB16 ma questa ha scartato nella parte opposta della pista impattando contro le barriere e facendo uscire la bandiera rossa. Il pilota è uscito con le sue gambe dalla monoposto ma è stato trasportato lo stesso al centro medico per accertamenti.
Al momento della interruzione, Stroll era già al comando delle prove libere col tempo di 1’27″274, davanti per appena 90 millesimi ad Alex Albon mentre Bottas era terzo staccato di 157 millesimi dalla vetta.
Quarta la Ferrari di Leclerc, protagonista di un testa coda ad inizio sessione, e attardato di 3 decimi anche se la SF1000 si è dimostrata particolarmente forte nel primo settore di Silverstone. Dietro al ferrista troviamo Hamilton che aveva tentato un giro veloce dopo l’interruzione della sessione ma è andato largo alla Brooklands vanificando la prestazione cronometrica.
Carlos Sainz su McLaren è arrivato sesto, davanti a Nico Hulkenberg, che ha terminato la sessione settimo a 0.636 secondi dal suo nuovo compagno di squadra Stroll al termine della sua prima giornata con la Racing Point RP20, dopo essere stato chiamato dal team in sostituzione di Sergio Perez e saltare in macchina pochi minuti prima che le FP1 iniziassero.
Completano la top 10 Pierre Gasly su AlphaTauri, in ottava posizione, davanti alla Renault di Daniel Ricciardo e all’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen.
Due grandi nomi sono assenti nella parte alta della lista dei tempi e sono quelli di Max Verstappen e Sebastian Vettel. Il giovane olandese ha visto interrompere la sua simulazione di qualifica dopo aver subito un rallentamento da parte della Haas di Grosjean mentre il ferrarista ha avuto altri inconvenienti tecnici che lo hanno relegato nelle ultime posizioni.
La Racing Point, come era prevedibile, si dimostra molto competitiva tra le sinuose curve di Silverstone e pare essere l’unica macchina in grado di contrastare la Mercedes. Ma con le temperature che dovrebbero scendere per le qualifiche di sabato, l’ordine gerarchico in pista potrebbe subire ulteriori cambiamenti.
| POS | PILOTA | TEMPO | GAP | GIRI |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1:27.274 | 29 | ||
| 2 | 1:27.364 | +0.090s | 13 | |
| 3 | 1:27.431 | +0.157s | 30 | |
| 4 | 1:27.570 | +0.296s | 30 | |
| 5 | 1:27.581 | +0.307s | 27 | |
| 6 | 1:27.820 | +0.546s | 35 | |
| 7 | 1:27.910 | +0.636s | 28 | |
| 8 | 1:27.997 | +0.723s | 31 | |
| 9 | 1:28.112 | +0.838s | 30 | |
| 10 | 1:28.159 | +0.885s | 35 | |
| 11 | 1:28.169 | +0.895s | 26 | |
| 12 | 1:28.219 | +0.945s | 35 | |
| 13 | 1:28.256 | +0.982s | 31 | |
| 14 | 1:28.390 | +1.116s | 23 | |
| 15 | 1:28.426 | +1.152s | 29 | |
| 16 | 1:28.564 | +1.290s | 27 | |
| 17 | 1:28.771 | +1.497s | 26 | |
| 18 | 1:28.860 | +1.586s | 23 | |
| 19 | 1:28.898 | +1.624s | 27 | |
| 20 | 1:29.958 | +2.684s | 35 |
