Dopo i cedimenti degli pneumatici degli ultimi giri che hanno colpito, nell’ordine, Bottas, Sainz ed Hamilton nello scorso fine settimana, la Pirelli attraverso Mario Isola ha fatto sapere che la casa italiana modificherà le pressioni degli pneumatici per la gara del prossimo fine settimana che si terrà sempre a Silverstone.
Dopo la gara Pirelli aveva condotto una indagine per capire il motivo di quei cedimenti a puntando il dito contro i troppi giri che la gomma aveva sulle spalle che può aver causato il cedimento. Per la prossima gara la Pirelli aveva deciso di portare degli pneumatici più morbidi e si temeva che potesse fare un dietro-front all’ultimo minuto per evitare altri incidenti simili, ma Pirelli ha annunciato che le mescole verranno confermate ma verranno variate le pressioni minime degli pneumatici
“Stiamo salendo di 2psi all’anteriore e 1psi al posteriore”, ha confermato Isola. “Di conseguenza, le squadre correranno con 27 psi per le gomme anteriori e 22 psi per le posteriori, e con le mescole più morbide le squadre dovranno adottare una strategia a due fermate.”
“Visto che porteremo delle gomme di uno step più morbide, la lunghezza dello stint sarà di conseguenza più breve. Considerate che il compound medio sarà la mescola più dura per questo fine settimana. Nella gara passata, Grosjean ha percorso ben 36 giri con quella tipologia di gomma e queste erano finite, quindi faccio fatica a credere che dureranno più di 30 giri nella prossima gara.”
Poi ha aggiunto un avvertimento: “Le squadre sono molto brave a gestire le gomme e visto le mescole più morbide penso che la maggior parte dei team farà due soste.”
Isola ha anche rivelato che Nicholas Latifi aveva rimediato una foratura nella anteriore sinistra lo scorso fine settimana e questo lo hanno scoperto a fine gara, quando hanno analizzato le gomme nel loro stabilimento di Milano.
Isola ha detto che i problemi di pneumatici del GP di Gran Bretagna avranno anche un effetto sulle scelte di pneumatici per le prossime gare del Mugello e Spa-Francorchamps oltre a quella di Portimao.
“Vedremo anche cosa dobbiamo fare per i circuiti impegnativi come Mugello e Spa,” ha spiegato Isola. “Abbiamo raccolto un sacco di dati della gara di domenica che saranno utili anche in ottica 2021. Considerando che stiamo usando un prodotto che è stato sviluppato nel 2019 per le auto del 2019, abbiamo le stesse specifiche per le auto 2020 e il piano è quello di utilizzare queste specifiche anche nel 2021. Questo è qualcosa che dobbiamo considerare per decidere le mescole per la prossima stagione,” ha concluso Isola.
