Splende il sole e la temperatura dell’aria è di 28°. Con queste condizioni i piloti della massima categoria affrontano la prima sessione di libere, un turno dominato con differenza da Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) che firma un tempo da 1’32”198. A mezzo secondo dallo spagnolo si piazza il leader del campionato Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT).
Il GP di casa ha sempre un sapore speciale, squadre e piloti sono spinti da una motivazione in più per balzare nella parte alta della classifica. In questo caso, i numerosi test svolti a Misano sono stati d’aiuto ma il risultato della FP1 strappa comunque un sorriso al box dell’Aprilia Racing Team Gresini. Aleix Espargaro firma il terzo miglior tempo girando sul 1’32”949 un riferimento simile a quello stabilito durante le prove private, così come ha affermato Massimo Rivola ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Quinta piazza per Bradley Smith che si trova alle spalle di Johann Zarco (Esponsorama Racing) impegnato a sua volta a dare il meglio di sé visto che, ufficialmente, è ancora libera la sella che lascerà Andrea Dovizioso (Ducati Team) a fine stagione. Il forlivese trascorre del tempo al box per risolvere dei problemi di elettronica e termina col 14° tempo.
Resta fuori dalla top 5 Joan Mir (Suzuki Ecstar) ma sarà uno dei piloti da tenere d’occhio perché al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha tutte le possibilità di fare la differenza. Segue il maiorchino Jack Miller (Pramac Racing) che torna a condividere il box con Francesco Bagnaia, solo 18° ma con ampio margine di miglioramento. Il piemontese è di nuovo in pista dopo l’operazione alla tibia destra recuperata a Brno. Così come Pecco, anche Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) è passato per il centro medico giovedì 10 settembre ottenendo il via libera dei medici per affrontare il GP. Dopo essere stato dichiarato idoneo, il britannico ha confessato di prendere la prima sessione di libere come riferimento per capire se i dolori post-operatori della sindrome compartimentale fossero sopportabili o meno. L’ottavo tempo sembra essere un buon motivo per continuare in questo evento.
Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) termina col nono tempo seguito da Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) appena 39 millesimi di secondo più veloce rispetto a Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) e 40 rispetto a Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT). Giornata emozionalmente complessa per Danilo Petrucci (Ducati Team) che scende in pista a poche ore dalla scomparsa di suo nonno. Il ternano termina la FP1 registrando il 17° tempo.
Anche la sessione pomeridiana ha confermato lo stato di forma dei piloti Yamaha, primo tra tutti il leader della giornata: Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT). La seconda è trovare le quattro KTM nella top 10, a ribadire ancora una volta lo stravolgente lavoro svolto dal costruttore austriaco.
Andiamo con ordine. El Diablo si piazza al comando della classifica combinata con un tempo impressionante da 1’32”189 stabilito negli ultimi passaggi della FP2. Questo colpo di reni permette al francese di superare di Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP), secondo nella combinata grazie al riferimento che l’ha visto al comando della FP1. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) è un decimo più lento rispetto al compagno di squadra e termina il venerdì col terzo posto assoluto. Terzo crono nella FP2 per Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) seguito dal rookie della casa austriaca, Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3), entrambi perdono una posizione nella classifica combinata ma sono inseriti solidamente nella top 5 dopo due turni di libere.
Quinto posto pomeridiano per Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) che scivola al sesto nella combinata. Settimo tempo assoluto per Danilo Petrucci (Ducati Team), il #9 riesce a migliorare il proprio passo rispetto al mattino balzando nella top 10. Seguono il ternano le altre due RC16, quella di Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) è ottavo seguito da Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) mentre Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) si assicura la permanenza nel gruppo di testa ipotecando il passaggio diretto alla Q2.
Continua ad accusare problemi di elettronica Andrea Dovizioso (Ducati Team), 11°, davanti al primo pilota Honda, Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu). Dopo essere stato nelle prime posizioni nel turno mattutino, Johann Zarco (Esponsorama Racing) è 14° incasellato tra i due piloti del Suzuki Ecstar, Alex Rins e Joan Mir.
I primi 10 qualificati nella combinata:
1. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) – 1:32.189
2. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 0.009
3. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) + 0.178
4. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) + 0.287
5. Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3) + 0.486
6. Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 0.543
7. Danilo Petrucci (Ducati Team) + 0.636
8. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) + 0.731
9. Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) + 0.746
10. Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) + 0.747
