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Test Misano MotoGP: Vinales conferma le doti velocistiche della Yamaha

Le squadre della MotoGP hanno effettuato una giornata di test a Misano, nel tracciato dedicato a Marco Simoncelli, per provare delle nuove soluzioni in vista della prossima stagione.

Al termine della giornata, il più veloce è stato Maverick Vinales, su Yamaha ufficiale, che ha registrato il miglior tempo di 1’31″532. Lo spagnolo ha confermato le doti velocistiche della casa di Iwata tra le curve della Riviera Romagnola viste anche domenica in gara. Dietro a lui troviamo la Honda di Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemistsu) e la Ducati di Zarco mentre al quarto posto della classifica combinata c’è la KTM di Espargaro. Alex Rins su Suzuki e Joan Mir completano la top 5 dove troviamo 5 costruttori diversi.

La classifica prosegue con la settima posizione per Pecco Bagnaia, che nel pomeriggio non ha girato per via della fisioterapia, ed Andrea Dovizioso. Alle loro spalle Quartararo su Yamaha e Binder.

Tante novità viste in pista soprattutto in casa Yamaha che fin dal mattino ha presentato uno scarico nuovo sulla M1 di Rossi, autore di 43 giri e col miglior tempo di 1’32″946. Mentre il primato, in termini di giri di pista, lo detiene il francese Quartararo che ne incasella ben 56. È assente a causa di forti dolori di stomaco, Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) che tornerà in pista per il GP in programma questo fine settimana. I piloti della formazione ufficiale hanno provato una nuova leva del freno e un forcellone in carbonio.

Nel corso di questa giornata, la casa alata ha contato sui riferimenti riportati da Nakagami e da Alex Marquez (Repsol Honda) visto che Stefan Bradl, attualmente impegnato nel Repsol Honda Team per sostituire Marc Marquez, ha accusato forti dolori alle braccia già dallo scorso fine settimana e Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) è ancora convalescente dopo essersi operato al braccio destro per curare la sindrome compartimentale e potrebbe tornare in pista per il GP della Catalogna. Il giapponese ha provato il prototipo 2020 della RC213V, ricordiamo che è solito gareggiare con la versione 2019, ha provato nuovi dispositivi aerodinamici e l’holeshot. Anche il rookie ha avuto la possibilità di provare alcune novità come un nuovo scarico e delle modifiche al telaio.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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