La Maserati del rilancio non poteva essere più bella e più iconica. La MC20 è una berlinetta a motore centrale sei cilindri a V bi-turbo. Una vera supercar in piena regola

L’obiettivo è chiaro, andare a sfidare per prezzo e dotazioni tecnologiche non solo la cugina Ferrari ma anche la rivale di sempre Lamborghini. Uno stile pulito, filante, disegnato in funzione della posizione degli organi meccanici comprese le prese d’aria per il raffreddamento.
Gli interni sono stati concepiti con la stessa filosofia con i tasti fisici ridotti al minimo. Sul tunnel centrale le uniche concessioni all’analogico sono il selettore del cambio automatico e quello delle modalità di guida. Al centro della plancia lo schermo del sistema multimediale da 10,25 pollici che si affianca alla strumentazione della stessa dimensione.

Il motore, battezzato Nettuno, è un V6 con anglo a V tra le bancate di 90 gradi. La potenza è di 630cv e 730Nn di coppia per un’accelerazione da 0-100Km/h in meno di tre secondi e 325km/h. Un propulsore che attinge elementi come l’alesaggio dei cilindri da quanto progettato per l’unità endotermica della power unit che viene utilizzata in F1 dalla Ferrari. La sovralimentazione è con doppia turbina e valvola wastegate ad azionamento elettronico. Nuovo l’impianto di iniezione, per una potenza specifica da 210Cv/litro.
Nel dettaglio, oltre al tradizionale iniettore per l’iniezione diretta è ricavata una seconda pre-iniezione con una precamera appositamente concepita. Una volta che il pistone raggiunge la posizione del punto morto superiore, la candela della precamera innesca la combustione accendendo anche la miscela nel cilindro.

Il risultato, sono molteplici fronti di fiamma che accendono l’aria che subisce turbolenze controllate. La miscela di aria benzina viene accesa con una maggiore rapidità in modo uniforme. Il sistema si alterna a quello tradizionale a seconda delle condizioni di utilizzo e della potenza richiesta.
Il tutto abbinato ad un moderno cambio a doppia frizione con otto marce. Grazie all’utilizzo di materiali compositi sia per la scocca che per la carrozzeria il peso è stato limitato a soli 1470kg per un rapporto peso potenza di 2,33cv. La mano del reparto Maserati Corse si vede nella progettazione dello schema sospensivo a doppio braccio oscillante, tipico delle auto da corsa, con elementi in alluminio forgiato ed ammortizzatori attivi. Uno schema che utilizza la soluzione con sterzo a braccio inferiore sdoppiato. Il tutto per garantire una tenuta di strada superlativa ed un piacere di guida tipicamente Maserati.

Diverse le modalità di guida, attivabili attraverso un comando sul tunnel centrale. La modalità sport irrigidisce le sospensioni, velocizza le cambiate ed aumenta la sensibilità di sterzo con il controllo di trazione più libero. La modalità Corsa adatta alla pista, allarga ancora le maglie del controllo di stabilità e trazione. I controlli vengono completamente estromessi nella modalità ESC-OFF. C’è anche una funzione tranquilla Wet per la gestione della potenza su strada bagnata.

Per la ricerca aerodinamica, i progettisti della Maserati hanno concepito il fondo piatto ed il diffusore posteriore per evitare l’utilizzo di appendici aerodinamiche sia fisse che mobili. La MC20 avrà una versione aperta, mentre non sarà prevista una versione ibrida ma direttamente nel prossimo futuro una full elettrica. Il prezzo sarà variabile a seconda dell’allestimento e della personalizzazione scelta. Si parte da 200 mila euro, per salire anche a 300 mila.
Daniele Amore
