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Kobayashi porta la Toyota in pole position per la 24 Ore di Le Mans. Porsche guida la classe GT

Kamui Kobayashi ha conquistato la pole position per la Toyota alla 24 Ore di Le Mans dopo aver battuto Gustavo Menezes, su Rebellion, in una sessione di Hyperpole molto combattuta.

La Hyperpole, novità assoluta per il 2020, ha dato alle sei vetture più veloci nella qualifica di giovedì, la possibilità di lottare per la pole position in una sessione di 30 minuti il venerdi mattina..

Kobayashi, al volante della Toyota TS050 Hybrid, ha chiuso il suo primo giro veloce col tempo di 3’15″920, comodamente più veloce del compagno di team Nakajima, terzo in qualifica, che invece aveva registrato il crono di 3’17″424.

Si è messa in gran luce anche la Rebellion tanto girare sugli stessi tempi della Toyota, grazie alla prestazione di 3’15″822 di Gustavo Menezes che è a tutti gli effetti il giro più veloce del Circuito di la Sarthe per un team privato con una vettura non ibrida.

La prestazione maiuscola della Rebellion ha spinto Kobayashi a rispondere con un giro ancora più veloce, abbassando il limite a 3’15″267 nel suo secondo tentativo. Migliora anche Nakajima anche se è rimasto in terza posizione col crono di 3’16″649, davanti all’altra Rebellion di Deletraz.

Tom Dillmann, al volante della sua ENSO CLM P1/01 del team ByKolles, chiude la classifica riservata alle LMP1, a oltre 7 secondi dal riferimento di Kobayashi.

In classe LMP2 Paul di Resta si è aggiudicato la pole a bordo della #22 United Autosports ORECA, fissando il ritmo con il tempo di 3m24.528s. Lo scozzese è stato tre decimi più veloce di Jean-Eric Vergne (#26 G-Drive ORECA), con Will Stevens inizialmente terzo e il migliore dei gommati Goodyear sulla #37 Jackie Chan DC Racing ORECA.

Kenta Yamashita, si è portato per un breve periodo dietro a Stevens sulla sua #33 High Class ORECA, per poi essere retrocesso sul finale di sessione da Nyck de Vries, su #29 Racing Team Nederland ORECA.

Nella categoria GTE Pro, Gianmaria Bruni guida la classifica seguito da James Calado su Ferrari che batte le Aston Martin di Sorensen e Lynn. Sam Bird, su Ferrari della AF Corse, chiude in quinta posizione, mentre Christensen è protagonista di una qualifica deludente e non va oltre alla sesta posizione, a quasi un secondo dal compagno di squadra.

In GTE Am, pole straordinaria di Ledogar, su Ferrari del team Luzich: il francese ha piazzato un tempo di 3’51″266 assicurandosi la quarta posizione assoluta nella classe GT. Campbell si deve accontentare della seconda posizione a mezzo secondo la poleman, mentre la Porsche #56 di Matteo Cairoli ottiene la terza posizione davanti all’Aston Martin di Ross Gunn.

Ecco la classifica completa

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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