L’Audi Club Team WRT si è aggiudicato il Campionato riservato ai team del GT World Challenge Europe Sprint Series mentre Dries Vanthoor e Charles Weerts quello riservato ai piloti.
Sul tracciato spagnolo di Barcellona oggi sono andate in scena le ultime due gare sprint che hanno di fatto chiuso la stagione del GT World Challenge Sprint Series: nella prima gara odierna, il successo è andato alla Lamborghini #163 di Emil Frey Racing condotta da Albert Costa e Giacomo Altoè, che ottengono la terza affermazione in Sprint Cup.
La #163 Emil Frey Racing Lamborghini ha condotto la maggior parte della gara di 60 minuti, scivolando indietro durante la fase di pit stop. Costa ha gestito il primo stint, gestendo gli sterili attacchi di Maro Engel (#4 HRT Mercedes-AMG). Altoè è stato ai comandi per il secondo stint ed è uscito indenne da un breve periodo di safety car per conquistare un’altra vittoria.
Engel si era spostato in seconda posizione con un ottima partenza dal quinto posto in griglia, ma gli era stato richiesto di restituire una posizione dopo aver tagliato una curva. Questo ha portato Ferd Vervisch al secondo posto con la #66 Attempto Racing Audi. Il pilota belga ha poi consegnato la vettura a Nicholas Schall, per assicurarsi il secondo posto.
Luca Stolz ha completato il podio dopo aver preso il posto di Engel. Il duo tedesco ha chiuso davanti alla #32 Audi Club Team WRT di Dries Vanthoor e Charles Weert, tenendo aperta la lotta iridata. Timur Boguslavskiy è giunto quinto con #88 AKKA ASP Mercedes-AMG condivisa con Raffaele Marciello, mentre la #31 Audi Club WRT di Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita ha completato la top 6.
In Pro-Am successo della Ferrari Sky Tempesta Racing che trionfa, nonostante una collisione nel giro iniziale, davanti alla Mercedes #20 di Valentin Pierburg. L’altra vettura di Maranello, la #52 affidata ad AF Corse ha completato il podio di categoria.
La seconda gara, sempre di 60 minuti, è stata vinta dalla #88 AKKA ASP Mercedes-AMG di Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy, quest’ultimo che è entrato in gara come l’unico rivale rimasto del duo WRT. Weerts e Vanthoor sapevano che un posto sul podio avrebbe garantito loro il titolo e hanno fatto esattamente ciò che era necessario, finendo con un comodo secondo posto dietro alla vettura AKKA ASP.
Ciò significa che, all’età di 19 anni, Weerts diventa il più giovane campione assoluto in GT World Challenge Europe. Vanthoor emula il fratello Laurens, che ha vinto il precursore della Sprint Cup, il FIA GT Series, con la stessa squadra nel 2013. Per l’Audi Club Team WRT, il titolo 2020 rappresenta il settimo sigillo in otto stagioni.
L’ultima gara di Sprint Cup del 2020 è iniziata in modo drammatico con la #93 Sky Tempesta Racing Ferrari che picchia violentemente nel muretto esterno del rettilineo principale pochi secondi dopo il via. Inevitabile l’intervento della Safety Car e alla ripartenza Marciello si è dato alla fuga ed ha affrontato il pit stop rassicurato da un consistente margine. L’ottimo lavoro dei meccanici AKKA ASP ha permesso a Boguslavskiy di uscire davanti a Weerts con un buon margine.
Ma il pilota #31 Audi è stato più veloce del suo rivale durante i 20 minuti finali della gara, riducendo un divario di oltre sette secondi a poco più di due al traguardo, ma non c’era bisogno che Weerts rischiasse inutilmente. Boguslavskiy ha tagliato il traguardo per assicurarsi la seconda vittoria stagionale mentre l’Audi #31 WRT ha completato la gara in seconda posizione conquistando il titolo 2020.
La Lamborghini #14 Emil Frey Racing di Mikoel Grenier e Ricardo Feller completa il podio, aggiudicandosi la vittoria in Silver Cup.
In Pro-Am vittoria della Ferrari #52 di Bertolini e Machiels che si aggiudicano anche il titolo 2020 di categoria.
Mentre la Sprint Cup è finita, l’evento principale della stagione deve ancora venire. La 24 Ore di Spa si correrà dal 22 al 25 ottobre, ponendo una sfida molto diversa da quella affrontata al Circuit de Barcelona-Catalunya questo fine settimana, dove si sfideranno ben 56 vetture per il successo tra le Ardenne.
