SBK: La gara del sabato di Vallelunga ha visto il trionfo in solitaria per Lorenzo Savadori sul circuito romano di Vallelunga, andando a vincere con oltre 17 sec di vantaggio sui propri inseguitori, firmando anche il nuovo giro record di 1’36.093. Risultato che, unito al 5° posto di Samuele Cavalieri (Ducati Barni Racing), permette al tester Aprilia di laurearsi Campione Italiano ELF CIV SBK 2020. Annata straordinaria per Savadori e la Nuova M2, con Lorenzo che ottiene la 5° vittoria, condita con 2 secondi posti. Ruolino di marcia invidiabile che permette al numero 32 di conquistare il primo titolo Italiano SBK – 2° titolo italiano dopo quello del 2008 nella 125 GP – e di spezzare così il dominio di Michele Pirro, che aveva trionfato nelle ultime 3 stagioni SBK. In gara, la battaglia per la seconda posizione è andata a Luca Vitali (BMW Cherry Box 24 Guandalini Racing) con Alessandro Delbianco (BMW DMR Racing) a chiudere il podio. Altra giornata da dimenticare per Michele Pirro. L’alfiere Ducati Barni Racing è rimasto coinvolto insieme ad Andrea Mantovani (BMW Tutapista Corse) in una caduta mentre entrambi erano in lotta per il podio. Caduta che condanna Pirro ad un altro zero.
In Gara 2, passerella trionfale per Lorenzo Savadori in SBK. Il neo Campione ELF CIV SBK 2020 (Aprilia Nuova M2 Racing) ha condotto la gara in testa dall’inizio alla fine, realizzando il nuovo best lap della categoria a Vallelunga (1’36.084) e andando a vincere con un distacco di 20 secondi. Bagarre alle sue spalle per le altre posizioni di vertice, con il secondo posto per Alessandro Delbianco (BMW DMR Racing) e Lorenzo Gabellini che porta la Honda del Team Althea sul terzo gradino del podio. La classifica finale vede quindi Savadori in testa con 190p., Cavalieri secondo con 109 p. e Gabellini terzo con 99 p. Assenti dalle gare i piloti del Team Barni a causa della decisione del team di rinunciare alla gara, con la FMI che ha emesso una precisazione in risposta al comunicato di Barni al riguardo (clicca qui per il comunicato FMI). Tra i costruttori vince Aprilia con 190 p. davanti a Ducati con 144 p. con BMW a 122 p.
Gara al cardiopalma in Moto3. Alberto Surra (KTM Team Minimoto) e Vicente Perez Selfa (RGR TM Racing Factory Team) hanno battagliato dal primo all’ultimo giro in gara 1, in un continuo vortice di sorpassi e controsorpassi. A decidere la vittoria è stato l’attacco che Surra ha portato nell’ultimo giro al pilota del Team di Davide Giugliano, un sorpasso deciso che ha permesso a Surra di avere la meglio al fotofinish sul rivale. A chiudere il podio, distante oltre 14 secondi dai primi, è stato Matteo Patacca (KTM Protech Racing Team). Solo settimo Kevin Zannoni. L’alfiere del Team Junior Total Gresini su Honda non al meglio fisicamente a causa di una caduta in qualifica che lo ha costretto a scattare dall’ultima casella, è riuscito comunque a portare a casa punti importanti.
Alla domenica la vittoria, la prima per lui in questo 2020 è andata ad Elia Bartolini (KTM RMU VR46 Riders Academy), con Ferrandez Gonzales Adrian secondo e Matteo Patacca (Protech Racing Team) a chiudere il podio. Proprio all’ultima curva l’episodio che decide la gara e il campionato. Vicente Perez Selfa (RGR TM Racing Factory Team) e Alberto Surra (Team Minimoto) sono in bagarre per giocarsi la vittoria, con il pilota KTM che, tentando il sorpasso decisivo perde l’anteriore e trascina con sé Perez Selfa nella caduta. A gioire è quindi Kevin Zannoni (Junior Team Total Gresini), che grazie al sesto posto finale si laurea Campione ELF CIV Moto 3 2020. Secondo titolo italiano per Zannoni, dopo quello conquistato nel 2018, in un’annata che lo ha visto vincere 4 volte. Zannoni bravo a stringere i denti nelle ultime due gare di Vallelunga dove ha corso non al meglio fisicamente a causa di un infortunio rimediato nel turno di qualifica.
Gran bagarre in SS600 tra Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Bardahl) e Luca Ottaviani, con un duello durato tutta la gara e concluso solo al fotofinish. A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato Ottaviani, salvo poi essere penalizzato di 1 secondo per track limit, con la vittoria che è andata a Stirpe e Ottaviani secondo. Terza posizione, con un distacco di 1 secondo dai primi, per Luca Bernardi (Yamaha Gomma Racing).
In Gara 2, Bernardi conduce una gara regolare gestendo i 18 giri mentre Stirpe lotta per il podio dall’inizio alla fine. Ottaviani ottiene la vittoria sfuggita in gara 1 mentre a Bernardi, già Campione Italiano SS300 nel 2017, basta il secondo posto per conquistare il titolo 2020. A un giro dalla fine Stirpe insidia Valtulini e si porta in terza posizione guadagnando il podio.
Gran battaglia in SS300, con addirittura 6 piloti usciti appaiati dall’ultima curva che si sono giocati la vittoria al fotofinish di Gara 1. A trionfare è stato Francesco Prioli (Kawasaki GradaraCorse PZracing) prima vittoria in SS300 per lui, davanti al poleman Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha Pata ) con Manuel Bastianelli (Kawasaki CM Racing) terzo. Dietro di loro, vicinissimi, sono arrivati Emanuele Vocino, Nicola Settimo (Kawasaki Prodina Ircos) e Samuele Marino.
In Gara 2 gara carica di tensione con il titolo ancora in palio, che ha visto un arrivo con quattro piloti in volata che ha premiato lo spunto finale di Nikolas Marfurt (KTM Team Runner Bike) davanti a Samuele Marino (Kawasaki Prodina Ircos Team) con Manuel Bastianelli (Kawasaki CM Racing) a chiudere il podio. Le sorprese cominciano già nei primi giri, con Nicola Settimo (Prodina Ircos Kawasaki) out per una caduta a seguito di un contatto con Bastianelli, in una gara che perde per cadute anche protagonisti del Campionato come Emanuele Vocino (GradaraCorse PZracing) e Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha Pata). Risultati che, uniti al podio ottenuto in gara, permettono a Manuel Bastianelli di laurearsi Campione Italiano SS300 ELF CIV 2020, secondo titolo italiano di categoria per lui dopo quello conquistato nel 2018.



