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Vettel e Leclerc hanno la stessa monoposto? Per Binotto è così, ma la realtà dice altro

Anche in Portogallo abbiamo visto una Ferrari a due velocità, quella di Leclerc ottenere un quarto posto in gara, mantenendo la stessa posizione ottenuta nelle qualifiche del sabato, mentre la Rossa n° 5 di Vettel arrancare in decima posizione dopo aver ottenuto un deludente 15° posto in qualifica.

Questo andazzo si ripete ormai da diverse gare, dando l’impressione che ci siano due SF1000 ai box Ferrari, una competitiva affidata a Leclerc e una zoppicante affidata al ormai partente Vettel. A tal proposito Mattia Binotto ha affermato che le monoposto dei due piloti sono identiche e che entrambi godono degli stessi aggiornamenti:

“Le macchine sono assolutamente identiche e su questo non c’è dubbio. Spero che Vettel possa fare una buona qualifica ad Imola, per partire più avanti e sfruttare maggiormente la sua capacità di guida.”  queste sono state le parole del Team Principal ferrarista ai microfoni di di Sky Italia.

La SF1000 non è una monoposto semplice e sotto certi aspetti pare di rivedere la SF14T, la monoposto del 2014 che in molte curve passava in maniera rapida dal sottosterzo al sovrasterzo o viceversa. Portare al limite una monoposto non facile da guidare e carente dal punto di vista tecnico, è difficile e questo lo sa anche Vettel che non si ritiene soddisfatto dell’andamento della sua stagione, dove riesce ad arrivare a stento in zona punti.

Ma il tedesco è in linea con le affermazioni di Binotto, ovvero ritiene che le Ferrari n°5 e n°16 siano assolutamente identiche. Ma allora come giustificare il divario tra i due ferraristi? Analizzando i numeri, Vettel è riuscito stare davanti a Leclerc in qualifica solamente in due occasioni ovvero nel GP della Stiria e in quello di Ungheria. In gara basta dare un’occhio alla classifica piloti per rendersi conto di quanto ha patito il confronto il tedesco nei confronti di Carletto: Leclerc è in quinta posizione con 75 punti mentre Vettel solamente 13° con 18 punti. Un abisso.

La SF1000 è una evoluzione fatta male della SF90, vettura con la quale Vettel si è imposto a Singapore arrivando altre 8 volte a podio mentre Leclerc si è portato a casa tre successi e altri 8 arrivi a podio, e solamente con il monegasco riesce ad essere nelle posizioni interessanti della classifica.

Sinceramente alle parole di Binotto crediamo alla stessa maniera di quando nostra madre ci diceva “vieni qui che non ti faccio niente”: Vettel è stato scartato in malo modo dalla Ferrari e corre da separato in casa fin dalla prima gara ed era scontato che non avrebbe goduto dello stesso trattamento e dello stesso materiale di Leclerc, con la motivazione del tedesco che va a farsi benedire praticamente ad ogni gara. E’ come essere licenziati dal proprio posto di lavoro e sapere che volenti o nolenti i prossimi 7 mesi dovrai comunque sgobbare: ecco, ora capite come si sente Vettel.

Non siamo dell’idea che il tedesco non si trovi in sintonia con la SF1000, piuttosto crediamo che non sia messo correttamente a suo agio all’interno del team perchè, come scritto sopra, ormai ha i giorni contati in Ferrari. Rimane pur sempre un 4 volte Campione del Mondo e l’abilità di guidare non la perdi dall’oggi al domani.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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