La Honda ha confermato che Marc Marquez non sarà presente a Valencia per il GP d’Europa di questo fine settimana, anche se la casa giapponese non esclude un suo rientro per gli ultimi due round stagionali.
Marquez è assente dai campi di gara dal Gran Premio di Andalusia dopo che aveva provato, invano, di rimettersi in sella dopo la frattura del braccio subita a Jerez nella gara di apertura della stagione. A seguito della frattura il Campione del Mondo era stato operato e un secondo intervento si era reso necessario qualche giorno dopo il suo tentativo di ritornare in sella dopo che la placca inserita nell’osso si era rotta.
Questo ha fatto slittare in avanti il suo rientro nelle competizioni che inizialmente era previsto per il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno in agosto. Ma il recupero è stato più lento e difficoltoso del previsto tanto che la stampa spagnola aveva ipotizzato addirittura un terzo intervento chirurgico per accelerare i tempo della ripresa. Ma questa illazione è stata smentita dalla Honda.
Il rischio di non vedere più per questo anno la Honda numero 93 in gara è molto alto ed in parte è stato confermato da una recente dichiarazione di Bradl alla TV austriaca, dove ha ammesso che sarebbe rimasto in sella fino a fine anno. Le priorità di Marquez, secondo Bradl, sono quelle di concentrarsi per recuperare al meglio la sua forma fisica, senza prendersi rischi inutili che potrebbero anche vanificargli la carriera.
La Honda ha confermato che Bradl rimarrà sulla RC213V del campione del mondo per la prima delle due gare di Valencia di questo fine settimana, ma non ha completamente escluso la possibilità che Marquez appaia nelle ultime due gare, anche se, dato il rischio inutile che correrebbe , questo sembra improbabile.
“Sono molto contento che il Repsol Honda Team abbia continuato a riporre la sua fiducia in me e tornare a guidare nuovamente la RC213V. Abbiamo fatto alcuni test a Valencia e ad Aragon abbiamo ottenuto un buon risultato e penso che possiamo fare un buon fine settimana qui a Valencia e lottare di nuovo come abbiamo fatto ad Aragon e Le Mans. Sempre in questo periodo dell’anno a Valencia la temperatura, soprattutto al mattino, può essere critica, quindi dovremo prestare attenzione”.
