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Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio del Bahrain davanti alle due Red Bull di Verstappen ed Albon, in una gara che ha visto il pilota della Haas, Romain Grosjean, protagonista di un bruttissimo incidente subito dopo il via.

La corsa è stata anche condizionata da due Safety Car in altrettanti incidenti che hanno eliminato le due Racing Point.  Alla partenza, Bottas parte a rilento e viene superato da Verstappen e Perez, mentre Hamilton scatta bene e conserva la prima posizione.

Il finlandese della Mercedes deve vedersela anche con Albon e Ricciardo che alla Curva 2 hanno la meglio sulla Mercedes n°77. A metà gruppo battaglia accesa tra Ocon e Gasly ma ad avere la peggio è stato Norris che ha subito il danneggiamento dell’anteriore. Siamo solamente alla Curva 2 e il Gran Premio del Bahrain ha già regalato parecchie emozioni, ma il peggio deve ancora avvenire.

Per evitare la McLaren zoppicante del giovane inglese le due Ferrari e Stroll hanno dovuto andare larghi per evitare di tamponare Lando. Arriviamo alla Curva 3 con tutto il gruppone centrale compatto con i piloti delle retrovie che guadagno presto terreno.

Tra questi c’è anche Grosjean che per evitare l’imbottigliamento davanti a lui, scarta bruscamente verso destra colpendo Kvyat. La Haas vola letteralmente contro le vicine barriere e l’impatto è devastante.

L’auto si spacca a metà e l’incubo del fuoco si materializza ancora in Formula 1: le immagini ci riportano indietro all’incidente di Berger ad Imola nel 1989 o peggio ancora a quello di Peterson a Monza nel 1977, dove il pilota svedese perse tragicamente la vita.

Fortunatamente la sicurezza in F1 ha fatto passi avanti e nonostante la drammaticità delle immagini, Grosjean riesce ad uscire da solo dall’abitacolo, ma viene condotto in via precauzionale prima al centro medico dell’autodromo e successivamente all’ospedale militare della BDF per ulteriori accertamenti. La gara viene sospesa per permettere la rimozione della monoposto e la riparazione delle barriere seriamente danneggiate dal botto.

Si riparte, con 3 giri in meno da percorrere e con Hamilton davanti a Verstappen Perez e Bottas, che nel mentre era risalito al quarto posto. Il Campione del Mondo prende subito il largo e Bottas tenta di avere la meglio sui due rivali davanti mentre Verstappen ha dovuto controllare gli specchietti dagli attacchi di Perez.

Tempo qualche secondo e Safety Car in pista dopo una collisione tra Kvyat e Stroll alla Curva 8, con la Racing Point che finisce a ruote all’aria senza conseguenze per il giovane canadese. Kvyat verrà ritenuto reponsabile dell’incidente con Stroll e riceverà una penalità di 10 secondi da scontare al pit stop. Intanto Bottas subisce una foratura ed è costretto ad una sosta ai box che lo fa scivolare in 16° posizione.

Si riprende al nono passaggio con Hamilton sempre davanti a tutti seguito da Verstappen che per qualche passaggio tiene lo stesso ritmo del battistrada inglese. Ma le speranze di Max di giocarsi la vittoria durano poco e qualche passaggio dopo i suoi tempi non saranno più simili a quelli di Lewis e al 14° giro accumula un divario di 2 secondi, con Hamilton a girare sul tempo di 1’33 contro 1’35 del pilota Red Bull.

Iniziano i pit stop, ma la classifica nelle posizioni di vertice non cambia ed Hamilton conduce sempre la gara con Verstappen in seconda posizione. A tre giri dalla fine, Perez deve dire addio al terzo posto per un problema al motore della sua Racing Point, fermandosi con un principio di incendio. Entra nuovamente la Safety Car a compattare il gruppo e ad accompagnare i piloti fino alla bandiera a scacchi.

Hamilton vince davanti a Verstappen ed Albon mentre le due McLaren chiudono in quarta e quinta posizione con Norris e Sainz. Gasly, unico pilota ad effettuare una sosta, chiude in sesta posizione davanti alla Renault di Ricciardo. Ottavo posto per Bottas mentre la Top10 viene chiusa da Ocon e dalla Ferrari di Leclerc.

La Scuderia di Maranello è stata autore di una gara anonima con Vettel che chiude in 13° posizione ed entrambi i piloti sono stati doppiati.

POSPILOTAAUTODISTACCO
1Lewis HamiltonMercedes1h34m01.829s
2Max VerstappenRed Bull/Honda1.254s
3Alexander AlbonRed Bull/Honda8.005s
4Lando NorrisMcLaren/Renault11.337s
5Carlos Sainz Jr.McLaren/Renault11.787s
6Pierre GaslyAlphaTauri/Honda11.942s
7Daniel RicciardoRenault19.368s
8Valtteri BottasMercedes19.680s
9Esteban OconRenault22.803s
10Charles LeclercFerrari1 Lap
11Daniil KvyatAlphaTauri/Honda1 Lap
12George RussellWilliams/Mercedes1 Lap
13Sebastian VettelFerrari1 Lap
14Nicholas LatifiWilliams/Mercedes1 Lap
15Kimi RaikkonenAlfa Romeo/Ferrari1 Lap
16Antonio GiovinazziAlfa Romeo/Ferrari1 Lap
17Kevin MagnussenHaas/Ferrari1 Lap
18Sergio PerezRacing Point/MercedesPower Unit
Lance StrollRacing Point/MercedesIncidente
Romain GrosjeanHaas/FerrariIncidente
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